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La vera innovazione del 2024 sono i lettori di impronte ultrasonici?

Il 2024 si prospetta come un anno particolarmente rivoluzionario per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei dispositivi smartphone, secondo numerosi esperti del settore. Delineare con certezza il trend principale nel comparto hardware risulta complesso, ma sicuramente una delle innovazioni più attese riguarda l’introduzione di sensori ultrasonici per le impronte digitali su due dispositivi di punta.

Secondo fonti affidabili provenienti dalla piattaforma cinese Weibo, sia Xiaomi 15 che OnePlus 13 integreranno sensori ultrasonici per la lettura delle impronte digitali. Questa innovazione promette un sistema di sblocco molto più sicuro ed affidabile. Queste informazioni sembrano confermare l’imminente lancio della “Xiaomi 15 Series” da parte del gigante cinese, mentre per OnePlus 13 si fa riferimento a un singolo modello anziché a una serie.

Novità in arrivo per i lettori di impronte

Fino a oggi, sia Xiaomi che OnePlus hanno adottato sensori ottici per i loro lettori di impronte digitali. In passato, si era ipotizzata l’integrazione di sensori ultrasonici nel modello Xiaomi 14 Ultra, ma alla fine è stato utilizzato un sensore ottico standard. L’introduzione dei sensori ultrasonici, seppur non visibile agli utenti, promette di garantire uno sblocco più veloce

e sicuro del dispositivo.

Oltre ai due dispositivi citati, sono diverse le aziende che hanno deciso di investire nello sviluppo di sensori ultrasonici per smartphone. Tra queste, spicca Qualcomm, che punta a creare una soluzione “universale” per i dispositivi in arrivo sul mercato dalla fine del 2024 in poi. Allo stesso tempo, Xiaomi sembra orientata verso lo sviluppo di un sensore proprietario. Mentre OnePlus potrebbe affidarsi alle soluzioni offerte dal colosso tecnologico di San Diego.

Va sottolineato che l’integrazione dei sensori ultrasonici per le impronte digitali, sebbene prevista per il 2024, sarà inizialmente limitata solo ai dispositivi di fascia alta. Il motivo dietro questa scelta riguarda i costi di produzione particolarmente elevati. Ciò significa che tale funzionalità potrebbe raggiungere la fascia media e bassa del mercato solo nei prossimi anni. Inoltre, è importante tenere presente che anche i dispositivi Xiaomi 15 e OnePlus 13 non arriveranno sul mercato prima dei mesi di ottobre o novembre 2024. Questo dettaglio potrebbe portare i produttori ad optare per soluzioni più tradizionali come i sensori ottici per i nuovi arrivi dell’attuale anno.

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Pubblicato da
Margareth Galletta