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Il video del robot Optimus di Tesla che ha divertito il Web

Il confronto tra Optimus e altri avanzamenti nella robotica, mettendo in luce le sfide e le aspettative

Sono trascorsi diversi anni dall’entusiasmante annuncio del robot Optimus di Tesla, e, anche se il progetto è ancora in fase di evoluzione, Elon Musk continua a condividere aggiornamenti attraverso video. Ma l’ultimo contenuto pubblicato ha scatenato l’ilarità del web a causa della sua qualità discutibile.

 

Il fenomeno virale di Optimus

Il 24 febbraio 2024, Elon Musk ha pubblicato un video sul suo profilo X, caratterizzato inizialmente da una qualità particolarmente scadente. Le immagini del robot Optimus di Tesla mentre si muoveva nella fabbrica sembravano essere in 144p, o, come ha ironicamente sottolineato Gizmodo, sembravano essere state “registrate da un cellulare del 2002”.

Dopo che numerosi utenti hanno commentato la bassa qualità del video, che ha già superato i 65 milioni di visualizzazioni, Musk e il suo team sono intervenuti correggendo il tiro e aggiornando il video a una risoluzione più adatta ai tempi. Il breve filmato, della durata di un minuto e 18 secondi, mostra semplicemente Optimus

mentre si muove.

Come hanno fatto notare diversi osservatori, il risultato ottenuto non è stato così impressionante, considerando che nel campo della robotica si sono già viste soluzioni più avanzate. Certamente, non ha raggiunto i livelli di perfezione auspicati da Musk, e questo ha suscitato diverse discussioni sulla rete.

In effetti, le tecnologie nel campo della robotica stanno progredendo rapidamente, con molte aziende che mostrano prototipi avanzati di robot. Il video sgranato di Optimus ha quindi messo in evidenza l’importanza della qualità visiva e delle prestazioni nei contenuti condivisi online, specialmente quando provengono da figure di spicco come Elon Musk.

 

Elon Musk e il marchio Tesla

Il dibattito scatenato dal video di Optimus di Tesla mette in evidenza quanto sia cruciale mantenere standard elevati, soprattutto quando si condividono progressi tecnologici su piattaforme pubbliche. La velocità dell’innovazione richiede anche una risposta altrettanto rapida per adattarsi alle aspettative del pubblico e dimostrare progressi concreti nel campo della robotica.

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Pubblicato da
Margherita Zichella