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Digitale Terrestre, i canali Rai non si vedranno più: ecco quando

Il passaggio dal segnale televisivo analogico a quello digitale ha segnato un importante progresso nel panorama della trasmissione televisiva, con l’introduzione del DVB-T nel 2013 seguito dal DVB-T2 nel 2017, una versione migliorata della tecnologia di trasmissione digitale. Tuttavia, nonostante l’annuncio di un decreto ministeriale nel 2019 che fissava la data del passaggio entro fine giugno 2022, questa scadenza è stata successivamente rinviata. Ancora una volta, il Ministero ha stabilito una nuova data, il 10 gennaio 2024, che però è stata anche questa disattesa.

Chi si adeguerà per prima al nuovo digitale terrestre?

La Rai si sta preparando per essere la prima a adeguarsi al nuovo digitale terrestre, con i suoi principali canali – Rai 1, Rai 2 e Rai 3 – pronti ad adottare le nuove tecnologie. Questo cambiamento comporta un’innovazione tecnologica che promette una migliore qualità di visione delle trasmissioni televisive, e quindi maggiore qualità per l’utenza. Tuttavia, alcuni spettatori potrebbero dover sostituire le proprie TV o acquistare decoder compatibili con il nuovo servizio.

I ritardi potrebbero essere dovuti alla volontà di garantire agli italiani il tempo necessario per prepararsi al passaggio al nuovo digitale terrestre, e quindi dare il tempo a tutti di stare al passo con la tecnologia. Attualmente, circa la metà degli italiani non possiede una TV compatibile o un decoder per il nuovo sistema. Il passaggio al DVB-T2 promette miglioramenti significativi, tra cui una migliore qualità delle immagini e una trasmissione più veloce dei dati.

Sebbene una data definitiva per il passaggio completo al DVB-T2 non sia ancora stata stabilita, è chiaro che questa transizione porterà benefici tangibili agli spettatori, migliorando complessivamente l’esperienza televisiva. Resta da vedere quando verrà effettivamente implementato questo avanzamento tecnologico, ma è certo che porterà con sé un notevole progresso nel mondo della trasmissione televisiva terrestre. Ora non ci resta che attendere nuovi sviluppi in merito alla diffusione del DVB-T2, sperando avvenga quanto prima.

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Pubblicato da
Mattia Memeo