News

Samsung, l’innovazione nelle nuove DRAM LLW

Con il CES 2024 si sono visti molti progetti tecnologici che hanno stupito molte persone che amano questi tipi di argomenti. Tra tutti questi c’è una grande azienda che ha annunciato diverse novità riguardo il mondo della componentistica in precisione della memoria, stiamo appunto parlando di Samsung.

Samsung negli ultimi periodi sta sviluppando un upgrade in termini componentistici ovvero le nuove DRAM LLW. Portando così una nuova generazione di memorie RAM che punteranno solo che ha migliorare il settore.

 

Samsung, quali sono le caratteristiche delle nuove DRAM LLW?

Questi piccoli componenti come spiegato in una delle press release di Samsung, sono delle memorie che forniscono un bandwidth elevato, consumi elettrici minimi e una latenza ridotta rispetto ad altre memorie. Oltre a queste caratteristiche sono delle memorie a bassi consumi garantendo prestazioni notevoli. Parliamo di una latenza minima e un bandwidth di 128 GB/s per modulo. Per i consumi di solito le memorie consumano 1,2 pJ/bit

dato su cui Samsung non si è sbilanciata molto.

Samsung sta continuamente provando a scrivere la storia del mondo hardware garantendo innovazione e velocità nei sui dispositivi e componenti, dando un aggiornamento alle nuove uscite con le ultime scoperte tecnologiche.

Infatti queste memorie sono state create per gli applicativi client legati all’AI. In precisione per i dispositivi che ospitano dei LLM on-device e che devono eseguire molte operazioni in contemporanea con quest’ultimi.

Se vogliamo dare uno sguardo al passato le nuove DRAM LLW di Samsung sono l’evoluzione delle RAM GDDR6W. Dove tutte e due le generazioni ti memoria presentano tecnologie molto simili, però con un diverso uso delle ultime AI.

Riguardo alla messa in commercio di questi componenti, i computer basati sull’AI stanno per sbarcare sul mercato. Quindi si può pensare che le nuove DRAM LLW del colosso Samsung arriveranno montate su i nuovi dispositivi in uscita, che useranno questo tipo di memorie.

Condividi
Pubblicato da
Gabriele Palmieri