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Extraterrestri, è proprio sulle stelle che si nasconde vita aliena

Gli astronomi ed esobiologi, dedicati allo studio della vita extraterrestre, hanno per decenni scrutato l’universo in cerca di segnali di vita al di fuori della Terra. Nonostante gli sforzi, le prove scientifiche a sostegno dell’esistenza di UFO sono state finora scarse. Tuttavia, recenti progressi in questo ambito di ricerca stanno iniziando a cambiare tale prospettiva.

Extraterrestri: il segreto è nelle stelle

Uno studio di particolare rilevanza, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, ha proposto un nuovo approccio: concentrarsi sulle stelle più antiche della nostra galassia. Gli autori di questa ricerca sostengono che queste stelle, data la loro età, hanno avuto più tempo e maggiori opportunità di sviluppare pianeti con forme di vita e una biodiversità complessa rispetto alle stelle più giovani.

Questi scienziati ritengono che il magnetismo delle stelle anziane giochi un ruolo cruciale nel proteggere la vita sui pianeti da radiazioni cosmiche intense, che altrimenti potrebbero annullare ogni possibilità di vita. Un esempio di ciò è il magnetismo del Sole e dei pianeti come Giove, Saturno e la Terra stessa, che protegge il nostro pianeta dalle radiazioni nocive.

Per condurre questa ricerca, gli astronomi hanno utilizzato strumenti sofisticati quali il “Potsdam Echelle Polarimetric and Spectroscopic” e il “Transiting Exoplanet Survey Satellite” (TESS) della NASA. Questi hanno permesso di studiare stelle vecchie di oltre 5 miliardi di anni e di esaminare le possibilità di sviluppo della vita sui loro pianeti.

Gli esopianeti, ovvero i pianeti al di fuori del nostro sistema solare, mostrano una varietà sorprendente. Alcuni sono più grandi e luminosi di Giove, altri si trovano così vicini alle loro stelle da essere considerati inospitali secondo i nostri standard. La diversità di questi pianeti estende notevolmente le nostre concezioni di vita e abitabilità.

Il più vicino esopianeta conosciuto si trova a circa 17.000 anni luce dalla Terra. La sua scoperta e descrizione hanno richiesto mesi, se non anni, di raffinamenti nelle tecniche di osservazione da parte degli scienziati. Questo pianeta rappresenta un esempio di quanto poco sappiamo dell’universo e di quanto ancora ci sia da scoprire.

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Pubblicato da
Melany Alteri