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Truffa del PC, non farti ingannare nella ricerca della tua prossima gpu

Acquistare componenti per PC online è una pratica diffusa che permette di risparmiare notevolmente, consentendo agli utenti di personalizzare le loro configurazioni in base alle esigenze specifiche. Tuttavia, questo settore non è esente da rischi, come dimostrano i recenti casi di truffe online, particolarmente nel mercato delle GPU (Unità di Elaborazione Grafica). Durante la pandemia, la domanda di componenti interni per PC ha raggiunto livelli elevati, creando un terreno fertile per truffatori e scammer.

Truffa del PC: come difendersi dalla frode?

Questi malintenzionati hanno adottato strategie diverse per ingannare gli utenti: alcuni hanno venduto componenti di bassa qualità, usate intensamente per il mining di criptovalute, mentre altri hanno aumentato esorbitantemente i prezzi di pezzi originali. Un caso eclatante segnalato da fonti online cinesi riguarda la vendita di false GPU, in particolare le RTX 4090. Un acquirente a Hong Kong, ad esempio, ha speso oltre 1500 euro

per una GPU che si è rivelata essere un insieme di pezzi di plastica senza alcun valore reale.

Il mercato cinese, soggetto a restrizioni commerciali americane, risente particolarmente di questi raggiri. Molte componenti, comprese le RTX 4090, vengono smontate per essere riutilizzate in altri ambiti, come l’intelligenza artificiale. Questo ha portato alla circolazione di parti di GPU inutilizzabili, poiché prive dell’elemento centrale, ma che esternamente appaiono legittime.

Per evitare di cadere vittima di queste truffe, è consigliabile utilizzare canali di vendita ufficiali o piattaforme online affidabili, dove l’utente finale non è obbligato a inviare denaro prima di ricevere e verificare il prodotto. Queste precauzioni sono fondamentali per proteggersi da raggiri sofisticati che sfruttano l’alta domanda di componenti per PC e la crescente sofisticazione delle truffe online. Inoltre, è importante rimanere informati sulle ultime novità del settore per riconoscere e prevenire possibili frodi.

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Pubblicato da
Melany Alteri