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Rilasciato il trailer horror realizzato dall’intelligenza artificiale

Il cortometraggio horror “Another“, creato dal regista indie Dave Clark, noto anche come Afraid 2 Sleep, ha destato l’attenzione del pubblico e della comunità cinematografica. Il motivo di tanto scalpore risiede nella sua combinazione di metodi tradizionali di ripresa e l’uso innovativo di mondi generati dall’intelligenza artificiale (AI). Il corto, accompagnato da un teaser trailer che ha suscitato notevole interesse, offre uno sguardo intrigante su come l’AI possa influenzare l’industria cinematografica in un futuro prossimo.

Il cortometraggio è stato girato in modo innovativo utilizzando una videocamera Sony FX6. Mentre le scene più complesse e ricche di effetti hanno coinvolto strumenti di intelligenza artificiale come Stable Diffusion e Midjourney. Questi strumenti sono stati impiegati per generare sfondi e personaggi non umani che sono stati successivamente integrati nel girato, aggiungendo una dimensione fantastica e surreale al film.

Rilasciato il trailer ideato con l’intelligenza artificiale

Clark, insieme all’esperto di effetti visivi Rob Nederhorst, ha portato avanti questo progetto in un contesto in cui l’AI sta già suscitando discussioni e controversie nell’ambito cinematografico. Nel 2023, attori e sceneggiatori di Hollywood hanno intrapreso uno sciopero, durato quattro mesi. Uno degli obiettivi dello sciopero era proprio quello di limitare il ruolo che l’AI, così da impedirgli di sostituire attori

ed esperti del settore.

Il teaser trailer di “Another” sembra in un certo modo dar ragione agli attori di Hollywood. Nonostante l’origine chiaramente legata all’intelligenza artificiale, il video ha un impatto notevole nella sua rappresentazione della realtà. La possibilità di utilizzare la “scansione” di un attore per creare film senza la sua presenza fisica è stato tema centrale durante questo periodo. Ma alla fine gli attori di Hollywood hanno ottenuto che questa pratica fosse impedita.

Nonostante queste criticità il progetto di Dave Clark e Rob Nederhorst è stato ugualmente apprezzato. I due, infatti, hanno più volte affermato che il loro intento è solo quello di creare un approccio cooperativo tra persone reali e tecnologie emergenti. In un loro intervento in un webinar della SAG-AFTRA, il sindacato dei lavoratori nei media negli Stati Uniti, i due hanno, infatti, spiegato che l’obiettivo dell’utilizzo dell’AI non riguarda la sostituzione degli attori umani, ma il migliorare e rendere possibile la loro arte.

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Pubblicato da
Margareth Galletta