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DuckDuckGo vs Google: accusa al colosso G, attività illecite e monopolio del mercato

DuckDuckGo, uno dei motori di ricerca più efficienti e ottimi del settore, fatica ad espandersi a causa della forte concorrenza con Google.
Come risaputo, Google, è il motore di ricerca per eccellenza, utilizzato ormai in gran parte del mondo.
Tuttavia, sembra che, il grande colosso, impedisca lo sviluppo di altri motori a causa dei continui contratti stipulati con le più importanti aziende tech del momento.
Basta pensare, per esempio, ai miliardi di dollari che l’azienda ha pagato a giganti quali Apple e AT&T, per fare in modo che questi utilizzassero Google come motore di ricerca preimpostato.
Insomma, all’interno di un mercato del genere, come è possibile emergere ?

DuckDuckGo contro Google, ecco le motivazioni

È questa la situazione che si trova attualmente ad affrontare DuckDuckGo, come anche altri motori di ricerca minori.
Google infatti, detiene il predominio del 90% del settore di ricerca e del mercato pubblicitario.
Godendo di incassi plurimiliardari grazie ai contratti stipulati con aziende partner.
In questo contesto, ad altri motori di ricerca quali, in questo caso DuckDuckGo, spetta solo il 2.5% di spazio in cui operare.
In più, secondo Gabriel Weinberg, fondatore del suddetto motore,

le possibilità di una crescita maggiore sono davvero molto basse.
L’imprenditore ha infatti dichiarato di essersi trovato più volte a contrattare con alcune compagnie per la proposta del suo DuckDuckGo, considerata anche piuttosto interessante.
Tuttavia, sembra che in un secondo momento, esse siano venute meno in seguito ad accordi più profittevoli stipulati con Google.

Data la situazione Weinberg ha così deciso di supportare le accuse mosse dal Governo americano, secondo cui Google stia avvalendosi di pratiche illecite per impedire la concorrenza del mercato.
Non si sa quale sarà l’esito del processo, tuttavia la testimonianza di Weinberg sarà di certo molto importante.

In conclusione

Personalmente mi capita di utilizzare molto spesso DuckDuckGo, talvolta preferendolo persino a Google.
Il motore dà la possibilità di filtrare le ricerche, in maniera davvero molto semplice, attraverso la scelta rapida del paese e delle notizie più o meno recenti nell’arco di un determinato periodo selezionato.
Se non avete mai avuto occasione di testarlo, provateci ora!
In più, il logo della paperetta, è davvero molto simpatico !

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Pubblicato da
Ilenia Violante