Android

Recensione tastiera Epomaker EK68: La migliore del suo genere

Arriva l’ Epomaker EK68, la nuova tastiera meccanica per cui l’azienda Epomaker rischia di fare concorrenza a se stessa.
In quanto, la Epomaker EK68, oltre alle sue innumerevoli funzionalità e possibilità di personalizzazione, si presenta come una delle migliori tastiere del momento, con un ottimo rapporto qualità- prezzo.
Infatti quest’ ultimo, risulta essere non solo conveniente ma accessibile anche per quegli utenti che dispongono di un budget limitato.
Ma vediamo in dettaglio per quale ragione questa tastiera ha raggiunto un così vasto numero di consensi e perché, al momento, risulta essere tra quelle più consigliate per l’acquisto.

Design e Costruzione

La Epomaker EK68 si presenta come una tastiera compatta al 65%, ovvero essa si presenta più piccola rispetto alle normali tastiere cui siamo abituati. Vi è dunque una riduzione delle dimensioni del 35%, rendendosi super adatta per coloro che vogliono un po’ di spazio in più sul proprio piano di lavoro.
Con la presenza di 66 tasti la Epomaker EK68, risulta essere molto comoda e facile da portare, con i suoi appena 0.8 Kg.
Per rispettare questa scelta di layout, è chiaro che la E68, ha dovuto rinunciare ad alcuni pulsanti, come la tastierina numerica.
Tuttavia, continua a mantenere i tasti direzionali (le frecce) ed altri pulsanti utilizzabili per la navigazione e la modifica.
Molto innovativa è la presenza della rotellina utile per regolare i volumi dell’audio, disattivare o far ripartire il suono.
Seppur custodita in una custodia in plastica rigida, la scelta dei colori dei pulsanti, ovvero un grigio canna metallico, fa sembrare che la tastiera sia fatta appunto di metallo.
Al di sotto della E68, vi sono inoltre anche un paio di piedini regolabili, utili per aiutare l’utente a mantenere una posizione corretta durante il suo utilizzo, senza la necessità di dover acquistare un supporto per tastiere esterno.
Intorno al bordo della tastiera troviamo una porta USB, e un piccolo spazio dove poter conservare il dongle USB nel momento in cui esso non viene più utilizzato. Sempre di lato vi sono altri interruttori impiegati per controllare le impostazioni dei sistemi operativi, sia questo Windows o iOS.
Tuttavia, per accedere a tutti gli altri tasti mancanti basterà utilizzare alcuni comandi secondari, tenendo premuto il tasto fn, che troviamo in basso a destra.
Come tutte le altre tastiere meccaniche, anche la Epomaker EK68 presenta un meccanismo di retroilluminazione RGB, che consente di illuminare i tasti e di renderli riconoscibili anche al buio. Inoltre, si avrà la possibilità di modificare e personalizzare la sequenza degli effetti a seconda delle proprie preferenze.
Grazie alla disponibilità di ben 19 preset per l’illuminazione.
Molto interessante è l’indicatore luminoso presenza accanto ai tasti freccia, che ci informa dello stato della connessione e dei livelli di batteria rimanenti.

Al momento dell’acquisto, nella confezione oltre alla Ep 68 troverete anche altri accessori.

  • Cavo in corda;
  • Manuale delle istruzioni, utile per avere una visione completa di tutto ciò che potrete fare con la tastiera;
  • Ricevitore WiFi;
  • Strumento per la rimozione degli switch meccanici e dei pulsanti;
  • Alcuni tasti sostitutivi, che potrete utilizzare per variare un po’ l’estetica del dispositivo;
  • Altri switch di ricambio.

Tasti e Digitazione

La tastiera è compatibile con gran parte degli switch meccanici a tre o 5 pin. Per citarne qualcuno: Otemu, Cherry, Gateron, Kailh e altri ancora.
Tra questi per una questione di rapporto qualità prezzo, i Gateron Pro 2.0 gialli, sono sicuramente tra i migliori presenti in circolazione, soprattutto considerata la loro economicità.
Cambiare gli switch non richiede alcuna tecnica o informazione particolare, e non sarà nemmeno necessario scollegare la propria testiera.
Infatti, basterà utilizzare l’apposito estrattore di tasti, che troverete nella confezione, scollegare il copritastiera e togliere gli interruttori, per poi sostituire entrambi con i modelli che più ci piacciono.

Una caratteristica assolutamente da evidenziare è che la EpoMaker EK68 non è affatto rumorosa, a differenza delle altre dello stesso brand, come l’Ep 75. Classificandosi in questo modo come una delle tastiere meccaniche più silenziose mai realizzate.
Ciò è reso possibile soprattutto grazie alla scelta del sistema di montaggio e guarnizione, che garantisce un’esperienza di digitazione piuttosto morbida, motivo per il quale il suo suono appare molto più attutito e leggero.

Connettività

La Epomaker EK68 non ha fili e può collegarsi al computer grazie alla tecnologia wireless e non solo. Infatti la tastiera è in grado di supportare una connessione Bluetooth 5.0 o maggiore a 2.4 Ghz. Si tratta di una connessione cablata con connettore USB-C.
Per selezionare l’una o l’altra modalità di connessione basterà spostare premere gli interruttori presentati sottoforma di levetta che possiamo trovare proprio sotto la tastiera.
Un altro interruttore ancora, consentirà invece di passare, sempre in maniera semplice ed automatica, da Windows

a Mac o viceversa. Tuttavia, essi non includono Linux e Android WIN.
L’ E68 può associarsi a tre dispositivi per volta, e sarà possibile passare da uno all’altro premendo i tasti Q, W o E.
Ovviamente informazioni più dettagliate a riguardo su questa e altre funzionalità interessanti, avrete la possibilità di consultare manuale delle istruzioni apposito, che vi verrà fornito in dotazione insieme alla tastiera al momento dell’acquisto.
Invece per il passaggio alla connessione 24 GHz, basterà semplicemente collegare il dongle all’apertura USB del computer, cosa che la farà funzionare all’istante.

Autonomia

La E68 risponde di una batteria da 3000 mAh, garantendo un’autonomia e una capacità di utilizzo di ben due settimane, anche utilizzandola per 6/7 ore al giorno.
Ovviamente se si fa a meno della funzione RGB, la batteria potrebbe durare anche di più, persino per un mese intero, senza doverla ricaricare nemmeno una volta.

Software e Personalizzazione

Per quanto riguarda il software questo appare un po’ approssimativo e sicuramente poteva essere fatto un lavoro migliore. Questo consente alcune attività di programmazione base e la possibilità di mappare le chiavi.
Sicuramente fa il suo lavoro e lo fa anche bene, ma nulla di più oltre a questo.

Prezzo e Concorrenza

La nuova Epomaker EK68 è già disponibile alla vendita su Amazon Italia, al prezzo concorrenziale di 119,99 euro.
Senza alcun costo di spedizione, di cui si occuperà la piattaforma. Con tempi di attesa davvero molto brevi.
Tuttavia, per coloro a cui non importa un’attesa maggiore, potranno acquistare la tastiera direttamente sul sito ufficiale Epomaker, e approfittare del prezzo ridotto di 89.99 dollari, che in euro corrispondono a 82.75 euro.
Un risparmio considerevole rispetto ad Amazon.
Il prezzo per il tipo di prodotto non è affatto male, al contrario l’azienda rischia di far concorrenza a se stessa.

Pro e Contro

Per quanto riguarda gli aspetti positivi della Ep68, sicuramente uno dei più evidenti sono:

  • La sua silenziosità. Gli interruttori sono morbidi e lisci, rendendo piacevole l’esperienza di digitazione.
  • In più il design della tastiera contribuisce a darle un aspetto molto elegante, e le sue dimensioni ridotte facilitano il suo trasporto.
  • Tuttavia, ciò che sicuramente risulta essere molto vantaggioso è anche il suo prezzo. Un prezzo davvero accessibile per chiunque, e molto basso rispetto alla qualità del prodotto. Insomma parliamo di un eccezionale rapporto qualità – prezzo.
  • Altro aspetto super positivo è sicuramente il livello di autonomia della batteria, in quanto se si evitano determinate funzioni destinandole esclusivamente a quei momenti in cui risultano davvero necessarie, parlo ovviamente del meccanismo di retroilluminazione, la batteria potrebbe durare per un mese intero e forse anche di più.
    Per esempio, sarebbe consigliabile usufruire dell’illuminazione della tastiera nelle ore notturne, quando il buio rende complicata la visualizzazione dei tasti. Ma è naturale che durante il giorno essa risulta perlopiù inutile, ad eccezione ovviamente dell’effetto estetico che è sempre piacevole da guardare.

Tra gli aspetti “negativi” se vogliamo definirli tali, rientra sicuramente:

  • Il software che, come già detto, risulta essere piuttosto approssimativo, in quanto non consente di fare più del necessario.
  • Un altro aspetto negativo riguarda il fatto che le dimensioni ridotte della tastiera, hanno ovviamente portato a “sacrificare” alcuni pulsanti, come il tastierino numerico. Caratteristica che per alcuni potrebbe essere un problema, in quanto vi sono comunque differenze di layout rispetto ad altre tastiere a cui siamo più abituati.
    In più il tastierino numerico ha ovviamente la sua utilità, e non tutti sono disposti a farne a meno.
  • Infine, un’altra caratteristica a suo sfavore è rappresentata dall’assenza di tasti di di scelta rapida programmabili.

Conclusione

Cosa dire, la Epomaker EK68 è sicuramente una delle migliori tastiere realizzate dal marchio. In quanto risulta essere super maneggevole, ma soprattutto davvero silenziosa. Ciò è una caratteristica da non sottovalutare, in quanto consente di lavorare  dappertutto, a qualsiasi ora della giornata senza infastidire nessuno con il suo tik tik incessante.
Inoltre, la possibilità di utilizzare più switch compatibili, rende possibile personalizzare la testiera in una miriade di modi, e personalmente la trovo una cosa davvero eccezionale. Essendo sempre alla ricerca di switch colorati e particolari, che però non compromettano il suono e l’esperienza di digitazione. In più la sostituzione dei tasti è davvero molto semplice e veloce da fare.
Infine la connessione Bluetooth e in 2.4Ghz, rendono il dispositivo sicuramente più versatile e con diverse possibilità di applicazione.
Quindi, se non si fosse capito, per coloro che sono indecisi di acquistarla o meno, la mia risposta è: Assolutamente si ! E sono sicura che non ve ne pentirete affatto. Provare per credere. La tastiera è disponibile sia su Amazon che sul sito ufficiale.

Condividi
Pubblicato da
Ilenia Violante