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Benzina? Vi sveliamo l’ora esatta per pagarla la metà

Possedere un’auto non è semplice, le spese obbligatorie sono tante, talvolta onerose, ed è per questo che si cerca sempre un modo per risparmiare. Tra queste spese vi è il costo del carburante. È inevitabile fare delle soste periodiche presso le stazioni di servizio per alimentare l’auto, che sia a benzina, a gasolio, metano o GPL.

Ma, c’è un MA importante. Siete consapevoli del fatto che durante determinati giorni della settimana le stazioni offrono prezzi più convenienti? Il rifornimento di lunedì, mercoledì o sabato non è uguale per gli altri giorni della settimana.

Qual è il giorno migliore per risparmiare sul rifornimento?

In base ai dati disponibili sui prezzi della benzina, generalmente è consigliabile effettuare rifornimento il lunedì o nei primi giorni della settimana. Al contrario, a partire dal venerdì i prezzi tendono a salire e aumentano con l’avvicinarsi del weekend. Prendendo questi dati con le pinze, dagli studi si evince un notevole aumento dei prezzi dal venerdì mattina in poi.

Si consiglia quindi, se possibile, di fare rifornimento il lunedì o nei primi giorni della settimana per risparmiare. Questo non vale solo per le stagioni primaverili o estive, ma vale per tutto l’anno: anche quando le temperature scendono, i prezzi sono sempre più elevati durante il fine settimana.

A che ora conviene fare il pieno?

Se adottate alcuni semplici accorgimenti, è possibile risparmiare una notevole quantità di denaro durante il rifornimento della propria auto. Per ottenere risultati migliori, il consiglio è di fare il pieno al mattino, quando la temperatura ambiente e quella del suolo sono più basse.

Perché? Per un semplice motivo. Le stazioni di servizio generalmente in magazzino nel carburante in depositi sotterranei e, quando la temperatura del suolo è minore

, diminuisce anche la densità del carburante. Ovviamente, soprattutto nelle stagioni calde, man mano che la giornata avanza le temperature aumentano e di conseguenza anche la densità del carburante. Questo significa che un litro di carburante potrebbe non essere più effettivamente un litro esatto, ma leggermente inferiore.

Inoltre, vi consigliamo di prestare attenzione quando si utilizza la piena potenza dell’ugello di erogazione. Questo potrebbe portare a conseguenze indesiderate. È più indicato fare rifornimento seguendo un ritmo più lento, in questo modo si riduce la generazione di vapore e si garantisce che una parte maggiore del carburante venga effettivamente consegnata al serbatoio allo stato liquido. Con questa pratica potreste risparmiare, considerando che la quantità di liquido sarebbe maggiore.

È anche preferibile rifornire il serbatoio prima che raggiunga un livello superiore a “metà vuoto”: quando la quantità di carburante è inferiore alla quantità di aria, esso tende a evaporare più velocemente.

Un altro consiglio è quello di evitare di approvvigionare il proprio veicolo durante o subito dopo lo scarico del carburante nell’area di servizio. Quando questa operazione avviene il carburante presente nei serbatoi si mescola, provocando l’agitazione di tutti i sedimenti depositati sul fondo.

Fare rifornimento durante questo particolare momento, aumenta la probabilità di ricevere un carburante contaminato.

Anche la tecnologia si è adeguata al risparmio: esistono infatti tante app che confrontano i prezzi della benzina nelle diverse stazioni. Scaricandole potrete identificare in anticipo dove il costo è inferiore, dirigendovi così verso la stazione più vicina ma con i prezzi più convenienti.

Speriamo che questi consigli vi siano utili. In questi tempi di rincaro degli interessi, anche il più piccolo risparmio potrebbe fare la differenza.

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Pubblicato da
Rossella Vitale