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Richiamo alimentare, attenti ai salumi contaminati e prendi precauzioni

Il Ministero della Salute ha emesso un richiamo per tre varietà di carne suina stagionata a causa della possibile presenza di microrganismi pericolosi. I prodotti contaminati del Salumificio Colombo sono il salame nostrano dolce Mariga, il bastoncino di salame dolce Mariga e il filone di salame Mariga. Il salame nostrano dolce di Mariga è risultato positivo alla listeria, mentre il salame dolce del Salumificio Colombo è risultato positivo alla salmonella sia nel bastoncino che nel filone.

I clienti che hanno acquistato questi prodotti sono invitati a restituirli al negozio in cui sono stati acquistati. Le foto dei salami richiamati sono state pubblicate sul sito web del Ministero della Salute per facilitare l’identificazione dei clienti.

Salumi contaminati, ecco cosa evitare

I germi alimentari salmonella e listeria possono causare gravi malattie se ingeriti. I sintomi di un’infezione intestinale da salmonella possono includere temperatura corporea elevata, nausea, vomito e diarrea. La salmonella può causare batteriemia o altre infezioni nell’organismo, soprattutto in chi ha un sistema immunitario compromesso. Nella maggior parte dei casi, i sintomi dell’infezione da salmonella si manifestano tra le 6 e le 72 ore dopo il consumo di alimenti contaminati e possono persistere tra i 4 e i 7 giorni.

Le uova crude o poco cotte, il latte crudo e i suoi derivati, la carne e i prodotti a base di carne poco cotti, le salse, i condimenti per insalate, gli impasti per torte, le creme, i gelati artigianali e commerciali e la frutta e la verdura che possono essere state contaminate durante il taglio sono tutti alimenti particolarmente vulnerabili alla contaminazione da salmonella. Fate attenzione a tutto ciò che può essere entrato in contatto con i germi, comprese le superfici e gli utensili.

La gastroenterite febbrile acuta può manifestarsi subito dopo l’ingestione di Listeria. Meningite, encefalite e setticemia sono solo alcune delle complicazioni che possono insorgere se non trattate. L’infezione da Listeria può causare aborto spontaneo, parto morto o malattie del neonato, rendendo le donne in gravidanza più vulnerabili. La listeria ha un lungo periodo di incubazione, che talvolta raggiunge i 70 giorni.

Per garantire la salute e la sicurezza del pubblico è necessario seguire procedure corrette di manipolazione e cottura degli alimenti. Gli alimenti crudi o poco cotti, così come i prodotti potenzialmente contaminati, devono essere evitati a tutti i costi dai consumatori. La prevenzione della diffusione di questi germi può essere aiutata anche praticando un’igiene eccellente e disinfettando regolarmente le superfici e gli utensili.

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Pubblicato da
Michele Ragone