News

Arriva Diablo 4 e con lui un trailer a sorpresa del nuovo Live Action

Con il lancio di Diablo 4, Blizzard ha deciso di regalare nuove emozioni ai fan lanciando in contemporanea il nuovo trailer del live-action ispirato al gioco.

Il film, creato dal regista premio Oscar Chloe Zhao, ha ricevuto già molti elogi, e molti insider all’interno dell’ambiente già gridano al grande successone. Non è facile andare bene con adattamenti di questo tipo (vedi la fine che ha fatto il film di Sonic), ma le premesse reggono bene.

Oltre alla data di uscita di Diablo 4 che viene mostrata alla fine del breve video, il trailer ha anche dato agli spettatori la possibilità di capire come potrebbero essere i personaggi nella vita reale.

Ecco tutti i personaggi presenti nel video

Nel video riportato sotto, sono stati rivelati alcuni dei personaggi che fanno parte del “cast” del film, e alcuni hanno rivelato un gameplay spettacolare.

Analizzando i primi secondi del video, vediamo una persona con quattro dita che si imbatte in un cavallo ucciso e che contestualmente chiede aiuto allo spettatore (questo fa capire che il vero protagonista ancora non è stato svelato).

Verranno mostrate quindi immagini che mostrano le rovine della città, ed è qui che verrà mostrata per la prima volta la classe Rogue, che a prima vista potrebbe scagliare frecce e schivare palle di fuoco.

La scena successiva fa vedere ciò che potrebbe essere la classe Strega che evoca un serpente per respingere i servi di Lilith. Da non dimenticare il Negromante che nella scena evoca la sua orda di scheletri. Infine troviamo la classe mutaforma, vediamo infatti un individuo trasformarsi in un Werebear e l’onnipresente Barbaro con la sua mazza.

Il trailer live action di Diablo 4 ha già ricevuto molti elogi dalla community e non fa che aumentare ancora di più l’entusiasmo che circonda il gioco. Ora che mancano solo una manciata di giorni al lancio, ti suggeriamo di rimanere connessi per eventuali suggerimenti e notizie sui prossimi aggiornamenti futuri.

Condividi
Pubblicato da
Simone Paciocco