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Applicata la sequenza di Fibonacci ai computer quantistici: la scoperta è incredibile

Dei fisici hanno usato degli impulsi laser imitando la sequenza di Fibonacci su un computer quantistico e hanno finito per creare una nuova fase della materia.

Secondo la rivista scientifica Nature, la scoperta permette di preservare le informazioni più a lungo. Ciò potrebbe rendere i computer quantistici molto più affidabili, poiché con la tecnologia attuale, mantenere i qubit nei loro stati quantistici è complicato, in particolare se devi invertire la polarità sul flusso di neutroni.

Nell’informatica quantistica, un qubit è uno status che può essere uno o zero allo stesso tempo, e ciò consente potenzialmente ai computer quantistici di eseguire i calcoli più velocemente di un normale PC. Lo svantaggio, almeno da come lo comprendiamo, è che richiede che le informazioni siano conservate in un ambiente estremamente controllato (come una scatola di cartone) in cui una leggera perturbazione, come un minuscolo cambiamento di temperatura, potrebbe far perdere i qubit i loro stati quantistici e le loro informazioni.

Una scoperta che ha dell’incredibile

Quando hanno utilizzato un impulso di luce laser seguendo lo schema dei numeri di Fibonacci

(una sequenza di numeri in cui ogni numero è la somma dei due precedenti) i qubit sono durati 5,5 secondi. E secondo i fisici, la ragione che si verifica ha a che fare con il tempo stesso.

L’autore principale dello studio Philip Dumistrescu, ricercatore presso il Center for Computational Quantum Physics del Flatiron Institute, ha detto a Gizmodo in una recente intervista: “Quello che abbiamo capito è che usando sequenze quasi periodiche basate sul modello di Fibonacci, puoi fare in modo che il sistema si comporti come se ci fossero due direzioni del tempo distinte“.

I numeri di Fibonacci agiscono come una sorta di quasicristallo, dicono i fisici, una struttura della materia che aderisce a uno schema, è ordinata ma non si ripete.

Con questa sequenza quasi periodica, c’è un’evoluzione complicata che cancella tutti gli errori che vivono al limite“, ha detto Dumistrescu in un comunicato stampa. “Per questo motivo, i dati rimangono molto più a lungo di quanto ci aspettavamo.”

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Pubblicato da
Simone Paciocco