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Samsung ed Apple: la crisi dei componenti si aggrava

L’industria elettronica boccheggia sotto il fuoco incrociato degli effetti di lungo termine innescati dalla pandemia e dei riflessi sull’approvvigionamento della guerra in Ucraina, quella giapponese deve fronteggiare anche la svalutazione dello yen nei confronti del dollaro.

Tra le realtà del Sol Levante ce n’è una, denominata Showa Denko, che ha raccontato a Bloomberg il suo momento di grande difficoltà causato da fattori esterni.

 

La crisi dei componenti si fa sentire sempre di più

Il management è stato costretto a scelte drastiche: rescindere da un lato i contratti meno redditizi, dall’altro aumentare i prezzi ai clienti. Il punto è che tra questi c’è TSMC, che a sua volta ha in Apple un importante cliente: si dice che la produzione 2021 delle fonderie taiwanesi sia stata assorbita da Cupertino per più del 25%. Nel settembre dello scorso anno, TSMC incrementò del 20% il costo dei chip tranne che per quelli commissionati dal cliente migliore, Apple, che vide aumentare i costi in fattura del 3% appena.

Tuttavia Hideki Somemiya, direttore finanziario di Showa Denko, prospetta uno scenario di grandissima difficoltà nell’immediato e almeno fino al 2023, che ha costretto a un “drastico aumento dei costi trasferiti ai clienti”, in diversi casi vicini al raddoppio. Ciò significa che Showa Denko e i clienti dovranno scegliere come maneggiare il balzello, se trasferirlo integralmente al cliente o assorbirne una parte tagliando i margini di guadagno. La società giapponese, sottolinea Bloomberg, non è l’unica ad essere costretta a tirar su i prezzi in questo momento: decine di aziende hanno già anticipato i rincari, e tra queste ci sarebbero, riferisce il quotidiano, i due principali produttori di chip, TSMC e Samsung.

Non rimane che attendere le mosse dei principali attori, quelli che come Samsung ed Apple hanno una posizione tale da influenzare l’andamento del mercato. Siamo a pochi passi dagli snodi cruciali per il 2022 della tecnologia: il mese prossimo Samsung annuncerà Galaxy Z Fold 4 e Z Flip 4, poi sarà il momento di Apple e degli iPhone 14.

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Pubblicato da
Veronica Boschi