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Autovelox: inizia la stagione delle multe: come evitarle grazie ad una scappatoia legale

L’eccesso di velocità è un crimine indifendibile e le conseguenze possono essere fatali per te o per chi ti circonda. Ma è un reato fin troppo comune commesso da migliaia di persone ogni giorno.

E’ spesso un punto dolente per gli automobilisti, forse perché così tanti sono colti alla sprovvista. Ma ci può essere un modo per evitarli se sei fortunato e aiuta se puoi permetterti avvocati costosi.

Celebrità come Paddy McGuinness e David Beckham sono state in grado di annullare le loro multe per eccesso di velocità assumendo un avvocato per combattere il caso in tribunale, ma la maggior parte delle persone non sarebbe in grado di permettersi questa strada.

Considerando che la maggior parte delle persone non conosce la legge abbastanza bene per difendersi in tribunale, cosa devono sapere i conducenti per sfidare con successo una multa per eccesso di velocità?

Ecco la scappatoia

Se il tuo veicolo viene fotografato mentre sfreccia, le Autorità italiane ti rintracceranno per far rispettare il pagamento. Questo vale anche se non sei cittadino italiano. Un cittadino britannico può aspettarsi di ricevere una richiesta di pagamento di una multa, per posta, a qualsiasi indirizzo del Regno Unito.

Inoltre, se stai usando un auto noleggiata, nella stampa del tuo contratto di noleggio auto, le aziende si riservano il diritto di addebitare sulla carta di credito del conducente ogni intervento delle autorità per conto del noleggiatore.

Tipicamente, ogni intervento comporterà un addebito di € 50. Questo viene detratto dalla carta che è stata utilizzata per pagare la sicurezza sul veicolo al momento del noleggio. In caso di mancato pagamento della multa si verificano ulteriori interventi, gli addebiti continueranno ad essere addebitati e prelevati dalla carta.

La legge italiana prevede che una persona residente in un altro Paese debba essere notificata alla sanzione entro 1 anno dalla data dell’infrazione. La notifica deve essere in lingua inglese e deve indicare chiaramente un mezzo di pagamento ragionevole dall’estero. Di solito si tratta di un bonifico con carta di debito o IBAN. Secondo la legge italiana, se la comunicazione non soddisfa queste due condizioni, la sanzione non è esecutiva.

In caso di auto a noleggio, i 360 giorni decorrono dalla data di identificazione del titolare del contratto di noleggio.

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Pubblicato da
Simone Paciocco