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Monete di valore: non ignorare la fortuna, queste lire ti daranno una nuova vita!

Il segreto per una vita fortunata è tutto nell’attenzione. In che senso? Vi spieghiamo meglio. Al mondo esistono un’infinità di valute considerate rare per una serie di ragioni, come per esempio la difficoltà nel reperirle. Eppure, con un po’ di impegno non è poi così difficile trovare le monete di valore. Come fare? Scopriamolo insieme!

Monete di valore: come capirne lo stato di conservazione

Una buona base verso l’identificazione della moneta speciale innanzitutto è lo stato di conservazione. Questo si basa su:

  • FDC, fior di conio, ovvero nessun segno di circolazione, in ottimo stato di conservazione, con superfici brillanti;
  • SPL, splendido, hanno circolato poco, con rilievi nitidi e impercettibili segni di consunzione;
  • BB, bellissimo, presentano qualche lieve segno di usura ma comunque leggibili.
  • MB, molto bello, usurate con alcune parti non leggibili;
  • B, bello, hanno circolato molto, lisce e con gran parte dei rilievi scomparsi e parti impossibili da leggere;
  • D, discreto, perlopiù lisce, presentano segni deturpanti.
  • FS (fondo specchio) non c’entra con le altre. Indica un determinato procedimento di fabbricazione delle monete con fondi speculari, spesso con rilievi satinati.

Attenti a questa moneta

Attualmente le monete da 50 lire che appartengono agli anni 1954, 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1961 e 1962, sono le più rare in assoluto.

Le prime elencate valgono circa 200 euro se in ottime condizioni, mentre quelle risalenti agli anni 1956, 1957 e 1962 conservate ottimamente raggiungono i 100 euro circa. Parlando di cifre ben più elevate, le monete da 50 lire in perfette condizioni degli anni 1957, 1959 e 1961 arrivano addirittura a 650 euro o a 800 euro.

La più preziosa in assoluto tra le monete rare però è quella coniata nel 1958. Questa se in condizioni ottimali, arriva fino a 1200 euro. A quale ci riferiamo? Stiamo parlando della moneta da 50 lire della serie Vulcano di primo tipo, realizzata in Acmonital.

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Pubblicato da
Melany Alteri