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TIM, gli utenti devono cambiare le SIM: questa è la ragione

TIM cambia radicalmente la sua proposta nel 2022. Questo anno – e la primavera rappresenterà uno snodo fondamentale per il gestore italiano – sarà il momento decisivo per il passaggio alla tecnologia internet del 5G. Gli investimenti sulle reti di nuova generazione portano TIM a programmare anche un processo di dismissione per le reti 3G. 

 

TIM, la sostituzione delle SIM legato all’addio della tecnologia 3G

Una novità su questo fronte è prevista già a stretto giro. I clienti di TIM che si servono di SIM con capacità minore di 128k saranno chiamati proprio in questi giorni a modificare le loro schede e alla sostituzione di esse presso uno degli store ufficiali del provider. Il costo per la sostituzione sarà di 15 euro. 

La sostituzione delle vecchie schede SIM è necessaria per garantire ai clienti la navigazione per mezzo della tecnologia 4G e 5G.

Al fine di favorire le operazioni per la sostituzione delle SIM, il costo per l’acquisto della nuova scheda sarà rimborsato ai clienti in forma di credito residuo. I clienti che aderiranno all’invito di TIM avranno inoltre anche consumi senza limiti per le chiamate voce per un mese.

C’è un aspetto da sottolineare per gli abbonati di TIM con schede inferiori a 128k. Chi non provvede alla sostituzione, a partire dal mese di aprile, non potrà più usufruire dei principali servizi di rete con il suo smartphone. Non sono previste sostituzioni delle schede per chi ha già una SIM con capacità pari o superiore a 128k, data la compatibilità con le reti 4G.

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Pubblicato da
GennaroS