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Automobili: dopo la crisi dei chip aumentano le offerte sui noleggio lungo termine

In Italia, negli ultimi tempi, spopola il fenomeno del noleggio a lungo termine quale modello alternativo alla compravendita o al leasing di beni e servizi. Un’opzione vantaggiosa per le imprese nostrane che sta facendo breccia in vari settori merceologici, dall’automotive alle attrezzature industriali, dalle apparecchiature per ufficio a beni strumentali. Detto ciò, merita ricordare che la disciplina del noleggio lungo termine si rinviene indirettamente dalle disposizioni sulla locazione.

Nel dettaglio, la disciplina del noleggio lungo termine prevede la sottoscrizione di un contratto, con una casa costruttrice o con un rivenditore autorizzato, in forza del quale il beneficiario si assicura l’uso del veicolo o del bene strumentale per un certo periodo, dietro pagamento di un canone mensile. Così facendo, il locatario diventa esente dal versamento di spese accessorie, legate al bollo, all’RCA, alla polizza kasko e alle operazioni di manutenzione, che generalmente sono poste a carico del proprietario. Per questo motivo, non si commette errore definendo il noleggio lungo termine un servizio all inclusive.

 

Le agevolazioni fiscali previste per il noleggio lungo termine

Chiarita la formula associata al noleggio lungo termine – libero uso di un veicolo dietro corresponsione di un canone mensile – è tempo di un esame delle ragioni che inducono ad abbracciare una mobilità flessibile e meno impegnativa rispetto al passato. Tra le suddette, c’è sicuramente la previsione da parte del legislatore nazionale di un ampio ventaglio di agevolazioni fiscali per le imprese e per i titolari di partita IVA.

Da qualche anno, il Parlamento ha approvato la deducibilità dei costi

in bilancio e la detraibilità dell’IVA, per operazioni di noleggio a lungo termine riguardanti veicoli commerciali o mezzi di tipo industriale. È bene notare che si può giungere ad una deducibilità e ad una detraibilità dell’IVA pari al 100%, includendo la quota di locazione e le spese per servizi aggiuntivi, a condizione che il contratto abbia ad oggetto un veicolo strumentale. In caso contrario, la deducibilità del canone annuale scende al 20% fino ad un massimo di 3615,20 euro per veicolo. Al tempo stesso, la detraibilità dell’IVA non supera il 40% degli importi versati. Dal quadro appena tracciato, appare evidente un doppio vantaggio: un risparmio sia fiscale che gestionale.

 

Gli operatori economici e le condizioni di ammissione alle agevolazioni fiscali

Snocciolato il quadro delle agevolazioni fiscali connesse alla sottoscrizione di un contratto di noleggio a lungo termine, è opportuno un approfondimento sull’elenco dei possibili beneficiari. All’interno, si rinvengono comuni cittadini, imprese, liberi professionisti muniti di partita IVA e pubbliche amministrazioni.

Per guidare un’auto a noleggio, bisogna avere un’età compresa tra i 18 ed i 70 anni e, preferibilmente, aver superato l’esame della patente da almeno 12 mesi. Quest’ultimo requisito, pur non essendo imposto dalla disciplina nazionale, lo si ritrova tra le clausole dei contratti con case costruttrici e con rivenditori autorizzati, poco propensi ad assumersi grandi rischi, affidando veicoli a neopatentati. Oltre al sottoscrittore, possono servirsi dell’auto i conviventi e le persone indicate sullo stato di famiglia per lo svolgimento dell’attività economica.

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Pubblicato da
Redazione