Risparmio

Come risparmiare sulla bolletta elettrica: piccoli gesti fanno la differenza

Ci sono vari trucchi o meglio abitudini che possono aiutarci a dare un taglio al costo della bolletta sulla energia elettrica ormai alle stelle!

Stiamo arrivando a dei costi insostenibili: occhio agli sprechi

Con la crisi Ucraina, che si protrae e che non sembra voler arrivare a una tregua, i costi dell’energia elettrica sono aumentati in modo spropositato.

A causa della diminuzione dell’invio di Gas in Europa da parte della Russia, le centrali elettriche hanno avuto un aumento dei costi nella produzione di elettricità.

Nei casi come questo, che stiamo affrontando, l’ aumento dei costi vuol essere anche un deterrente allo spreco per evitare situazioni di carenza, che potrebbero causare un blackout. Anche se questa è una ipotesi abbastanza remota, se ne è discusso a lungo e la notizia è stata riportata anche da diverse testate giornalistiche importanti.

Bolletta elettrica: Quali sono gli elettrodomestici incriminati?

Per cercare di abbattere questi costi è utile mettere a punto una strategia a livello familiare, volta a capire come possiamo risparmiare sulla bolletta delle luce.

I principali nemici sono: il forno da cucina, l’asciugacapelli , il boiler elettrico, le stufette elettriche per il bagno, il climatizzatore e il freezer a pozzetto.

Cerchiamo di analizzare quali strategie potrebbero tornarci utili, per tagliare i costi di questi elettrodomestici.

Come organizzarsi per abbattere i costi?

Il forno da cucina essendo dotato di resistenze è tra i più energivori (minimo 1 kW ora). Una soluzione potrebbe essere optare per consumare dei cibi che non ne richiedono l’utilizzo. Se vogliamo fare della carne al forno, optate magari per una bella grigliata, a carbone ovviamente!

L’asciugacapelli è utilizzato, da molti, anche per scaldare il bagno e questo è un errore gravissimo che ti costerà caro sulla bolletta. Dovresti utilizzare il phon solo quando ne hai davvero necessità perché supera facilmente i 2000w cosi come le stufette elettriche. Anche queste non sono da meno in quanto a consumi.

Se l’ambiente adiacente come ad esempio un salone è già riscaldato, potresti aprire 15-20 minuti la porta del bagno, che solitamente rimane più freddo, prima di farti la doccia, in modo che prenda temperatura! Un altro trucco potrebbe essere aprire l’acqua calda per uno o due minuti, in modo che il vapore scaldi l’ambiente.

Per quanto riguarda il boiler elettrico devi sapere che dopo che utilizzi l’acqua calda al suo interno entrerà dell’acqua fredda che sarà poi riscaldata tramite la resistenza. Proprio come succede in estate al mare dove l’acqua al pomeriggio è sempre più calda, anche le tubazioni seguono la stessa regola. Il boiler se viene svuotato la mattina riceverà un ricambio con acqua ben più gelida che alla sera, andando a consumare più corrente per scaldarla. In conclusione è quindi preferibile fare la doccia e di conseguenza far lavorare il boiler elettrico la sera piuttosto che al mattino.

Il climatizzatore che utilizziamo per scaldare la casa incide davvero tanto, ma su questo punto la tecnologia ha fatto passi da gigante, sfornando ottimi motori con consumi davvero esigui. Se il tuo climatizzatore è molto datato valuta di sostituirlo con uno nuovo magari Samsung a bassi consumi che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo.

L’ultimo chiamato in causa è il freezer a pozzetto. Ormai tutti abbiamo in casa un Frigo combinato, che presenta uno scompartimento ridotto adibito a freezer. Questo scomparto ha appunto un ridotto litraggio, ma ci consente comunque di stoccare viveri da congelare per almeno 4 o 5 giorni. Se uscissimo più spesso al supermercato a comprare prodotti freschi, potremmo evitare di dover utilizzare un freezer aggiuntivo, ne gioverebbe la nostra salute e anche il nostro portafoglio!

Ci sono sempre le vecchie regole di base ad aiutarci

Dulcis in fundo, ci sono sempre le vecchie regole della nonna, ovvero non dimenticare le luci accese e non usarle se non servono. Ricorda sempre che anche i prodotti elettrici in stand-by collegati alla presa consumano anch’essi corrente inutilmente. Quindi se hai un lettore dvd, che non usi praticamente mai, ma la sua presa è attaccata alla corrente, è arrivato il momento di staccarla!

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Pubblicato da
Mirko