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Bollo auto: ecco cosa può succedere se non si paga per 3 anni

Il bollo auto va pagato sempre: e soprattutto va compilato a tempo debito perchè le sanzioni sono pesanti.

È importante pagare in tempo, per evitare sanzioni che aumenteranno nel tempo. In caso di pagamento entro 14 giorni dalla scadenza, si avrà solo un aumento dello 0,1% del bollo. Se il ritardo supera i 90 giorni, la sanzione sale al 3,75%.

Trascorsi tre anni, si attivano le procedure obbligatorie di recupero crediti, che possono comportare la detenzione esecutiva dell’autovettura ed in aggiunta avviare pignoramenti.

Tuttavia i pericoli non finiscono qui, perché anche si può andare incontro alla cancellazione ufficiale dell’automobile dagli archivi del “Pra“, ovvero il Registro Pubblico dei Veicoli della zona di appartenenza.

In questo caso, per poter riabilitare l’automobile sarà indispensabile effettuare una nuova immatricolazione, chiaramente solo dopo aver pagato i bolli non pagati. Sul sito ACI (Vehicle Membership Italia) potrai verificare la scadenza del bollo auto e procedere con il pagamento.

Come pagare via telematica

E’ possibile pagare anche se la multa è stata presa in un’altra regione via telematica

nei territori che erogano questo servizio, come Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia, Umbria, Provincia Autonoma di Bolzano e la Provincia Autonoma di Trento. In questo caso dovrai indicare la tua posta elettronica, il caso, l’anno e l’area della valutazione, il tipo di automobile e la quantità di targa per tutti i controlli. Quindi potrai procedere con il pagamento.

La raccolta è affidata alle aree. Dal 1 gennaio 2022 (dopo la cessazione delle proroghe) e l’obbligo di bollo deve essere pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo (se il bollo è scaduto a dicembre 2021 può essere pagato senza inseguimenti dal 1° al 31 gennaio 2022).

Sul sito ACI è possibile vedere quanto costa il bollo annuale senza doverlo pagare, ma questa operazione può quindi essere completata in un secondo momento. Devi sapere che dal 1 ottobre 2021 è possibile accedere al servizio di tassazione della tassa automobilistica esclusivamente con Spid o Cie, la carta d’identità digitale.

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Pubblicato da
Simone Paciocco