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Voli fantasma senza passeggeri: il risultato dell’ondata Omicron

Il settore dei viaggi aerei con passeggeri è stato quello più colpito dalla pandemia anche se negli ultimi mesi la situazione si stava risolvendo. Le persone tornavo a viaggiare era rimessi in aria, ma con l’arrivo della variante Omicron tutto è precipitato di nuovo, e forse anche peggio. La situazione attuale è che ci sono voli senza nessuno a bordo che fanno avanti e indietro.

In sostanza, le compagnie hanno garantito voli definiti fantasma per via dell’assenza dei passeggeri per permette a poche persone, quelle che di solito volano per affari, di avere il proprio trasporto comodo. Si tratta anche di riuscire ad assicurarsi slot di decollo e di atterraggio negli aeroporti. Ovviamente quello che ne risente di più è il clima con un inquinamento senza senso.

 

Voli fantasma senza passeggeri

Le parole del CEO di Lufthansa Carsten Spohr: “A causa della ridotta domanda di gennaio, avremmo addirittura cancellato molti più voli. Ma in inverno dovremo effettuare 18.000 voli extra, non necessari, solo per garantire i nostri diritti di decollo e atterraggio”. Quelle di Maaike Andries, della Brussels Airlines: “Da ora fino a marzo, dobbiamo effettuare 3.000 voli, principalmente all’interno dell’Europa. Preferiremmo cancellarli e dovrebbero anche essere evitati per il bene dell’ambiente. Tali slot sono essenziali per una compagnia aerea.”

Tutte le compagnie aeree che lavorano in Europa si trovano nella stessa situazione e il risultato sono centinaia di voli che viaggiano sopra le nostre teste consumando carburante senza nessuno a bordo se non l’equipaggio. Considerando che il futuro è ancora incerto sul settore, chissà per quanto andrà avanti.

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Pubblicato da
Giacomo Ampollini