News

Auto elettriche: il freddo non fa bene, ecco l’inaspettato aumento dei consumi

Le auto elettriche potrebbero configurarsi come il futuro del mondo motori. Possenti batterie alimentano i circuiti elettronici garantendo performance e silenziosità. Ma è in inverno che le cose iniziano a farsi più difficili vista la riduzione di chilometri cui si va sicuramente in contro. Scopriamo come incide il gelo sulle fonti energetiche delle nostre vetture.

 

Auto elettriche: batterie contro freddo

Chi possiede una EV si è probabilmente accorto delle nuove soste aggiuntive alla presa di ricarica. Succede in questo periodo, quando le temperature iniziano a diventare più ostiche per le componenti energetiche che equipaggiano le vetture. L’autonomia sale solo al persistere del Sole.

La sensibile riduzione della capacità chilometrica è tangibile in queste giornate in cui le reazioni chimiche si votano alle lentezza. La potenza massima del veicolo diminuisce anch’essa in fase di ricarica in corrente continua.

Il sistema di preriscaldo delle batterie con pompa di calore allevia questo fenomeno consenteno una resa ben equilibrata. Un surplus che ai compratori interessa poco ma che può costare invece molto al perdurare delle condizioni invernali.

L’autonomia si riduce proporzionalmente al valore massimo di capacità delle batterie. Tanto sono più capienti e tanto meno si avvertirà l’esigenza di correre al rifornimento. La riduzione media è stimata intorno al 7-8% senza preriscaldo con pompa di calore. La situazione si appiana o quanto meno si mitiga prevedendo l’installazione del sistema di riscaldo.

Per alcuni modelli la riduzione è significativa. Parlando di una BMW i3 con batteria da 42.2KWh, ad esempio, il rapporto evidenzia una riduzione del 24% nel peggiore degli scenari.La Match-E della Ford registra un calo del 32& a fronte di una batteria da 60 KWh.

Informazioni aggiuntive si rendono disponibili alla Fonte della notizia. Lasciateci pure le vostre personali testimonianze indicando località e condizioni atmosferiche al momento del rilevamento.

Condividi
Pubblicato da
Anna Sorgona