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Telegram diventa a pagamento, ma solo se non vuoi la pubblicità

Una delle più famose app di messaggistica presenti sul mercato è senza alcun dubbio Telegram, l’app russa vanta infatti una platea di utenti a dir poco assoluta, seconda solo a quella di WhatsApp, costruita negli anni grazie al format decisamente poco convenzionale e ricco di features, il quale mette al primo posto la sicurezza, da sempre chiodo fisso di Telegram.

Ovviamente l’app è sempre stata gratuita, un contesto che però a quanto pare molto a breve cambierà, stando alle ultime dichiarazioni di Pavel Durov, creatore della piattaforma, presto Telegram vedrà l’arrivo delle pubblicità, necessarie per garantire un gettito fiscale all’azienda sicuro e costante, le quali saranno eliminabili attraverso un abbonamento ad un costo decisamente accessibile.

 

I motivi del cambiamento e come sarà

Il cambiamento in arrivo è giustificato come detto da Durov, dalla necessità di garantire a Telegram delle entrate costanti e anche dal (giusto) desiderio dello sviluppatore di raggiungere la parità finanziaria e iniziare a guadagnare, sviluppatore che garantisce comunque che la presenza delle pubblicità non sarà invasiva, esse infatti riguarderanno solo i canali pubblici, le chat 1 a 1 e quelle di gruppo non verranno toccate minimamente.

Accedere alle versione premium consentirà di rimuovere gli annunci, permettendo dunque a chi lo desidera di rimuovere il tutto, dettaglio a cui va aggiunta un’altra possibilità, s sta varando anche infatti l’opzione di far scegliere al creatore del canale di non far apparire pubblicità o meno, vanno però calcolati i possibili impatti economici.

Si tratta dunque di un cambiamento epocale, il quale certamente si è reso necessario e che per fortuna non sembra andrà a stravolgere troppo la natura di Telegram.

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Pubblicato da
Eduardo Bleve