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Covid-19: una nuova scoperta rivelerebbe le origini reali del Coronavirus

Una nuova scoperta darebbe altra luce alle vere origini del Covid-19. Questa tesi sarebbe il risultato di un’analisi ai genomi virali prelevati da persone contagiate in Cina prima dello scoppio della pandemia. In pratica il virus sarebbe passato più volte da animale a persona. Questa ricerca dovrà essere ancora verificata, ma rivela il potenziale pericolo di quanto alcuni virus, come il SARS-CoV-2, potrebbero trasmettersi con facilità rischiando altre pericolose pandemie mortali. Ecco i dettagli.

 

Covid-19: ecco le possibili origini del SARS-CoV-2

Nature ha rendicontato un articolo pubblicato sul noto blog scientifico online virological.org. Tema dello studio – precisiamo, ancora da confermare scientificamente – sono le reali origini del Covid-19. Secondo lo studio di 38 genomi, prelevati al momento della diffusione pandemica del SARS-CoV-2 in Cina, sarebbero due le diverse linee evolutive denominate come A e B.

La prima, ossia la A, avrebbe avuto origine dal mercato dei frutti di mare di Huanan a Wuhan. La seconda, detta B, in altri mercati di Wuhan che prevedono la vendita anche di animali selvatici.

Tuttavia, stando a quanto indicato da Nature, rimarrebbe un dubbio in merito all’inizio della diffusione e contagio del Covid-19 in Cina:

Una domanda cruciale è come i due lignaggi virali sono collegati. Se i virus della linea evolutiva A si sono evoluti da quelli della linea evolutiva B, o viceversa, questo suggerirebbe che il precursore del virus è saltato solo una volta dagli animali alle persone. Ma se le due linee evolutive hanno origini separate, allora potrebbero esserci stati più eventi di spillover“.

In altre parole, se A e B sono due evoluzioni separate vuol dire che il SARS-CoV-2 è passato più volte da animale a uomo. Questo eliminerebbe perciò l’ipotesi mossa che il Covid-19 avrebbe delle ombre sulle origini della pandemia quali la nascita in laboratorio e il conseguente silenzio iniziale sui contagi.

Quest’ultima analisi, pubblicata su virological.org, nonostante non sia ancora stata confermata a livello scientifico “è uno studio molto significativo“. Ciò è quanto ha affermato Robert Garry, un virologo della Tulane University di New Orleans, in Louisiana, che continua:

Se riesci a dimostrare che A e B sono due linee separate e che ci sono state due ricadute, elimini del tutto l’idea che provenga da un laboratorio“.

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Pubblicato da
Osvaldo Lasperini