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Smartphone: come fotografare la Via Lattea senza problemi

Lo spettacolo più bello che il nostro cielo notturno ha da offrirci è senza alcun dubbio la Via Lattea, in zone abbastanza prive di illuminazione infatti, è possibile vedere uno dei bracci spirali della galassia, il quale appare per l’appunto come una striscia lattiginosa che illumina in modo molto leggero il cielo.

Ovviamente per poter assistere a tale spettacolo, è necessario trovarsi in zone davvero prive di illuminazione, dal momento che l’inquinamento luminoso è la causa principale della scarsa visibilità di tale magnificenza.

Se vi doveste trovare davanti alla galassia, potrebbe dunque venirvi voglia di immortalarla, un’azione fattibile non per forza con strumentazioni da migliaia di euro, basta infatti anche il vostro smartphone, vediamo come fare.

 

Giocare con le impostazioni in manuale

  • Posizione e ricerca: Innanzitutto la Via Lattea deve essere individuata, per farlo basta far riferimento ad un’applicazione ad hoc per smartphone chiamata SkyMap, per di più, dovrete posizionarvi in una zona priva di illuminazione, l’inquinamento luminoso è il primo antagonista.
  • Immobilità: Lo smartphone dovrà essere posato su un supporto per restare fermo, dovrete anche usare i comandi vocali per lo scatto, facendo tap infatti con le dita nel mentre sfruttate le lunghe esposizioni, anche una semplice vibrazione farà venir fuori una foto sfocata.
  • Utilizzare una lunga esposizione: Ovviamente dovrete giocare con i settaggi manuali della fotocamera, la esposizione lunga è infatti indispensabile per la riuscita, intorno ai 30 secondi dovrebbe andare bene, ciò farà si che il sensore catturi luce per tutta quella finestra di tempo, consentendo dunque anche alla luce più flebile, come quella della galassia, di lasciare il segno.
  • Giocare con gli ISO: Anche in questo caso la protagonista è la luce, gli ISO però indicano la sensibilità alla luce del sensore, maggiore sarà l’ISO più la luce impressionerà il sensore, tale parametro andrà dunque settato ponderando il tutto con il tempo di esposizione, tenendo conto che è meglio aumentare l’esposizione piuttosto che l’ISO, questi ultimi troppo elevati infatti generano rumori video, un buon connubio sarebbe ISO800 e Tempo di esposizione 25s.
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Pubblicato da
Eduardo Bleve