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Covid-19: torna l’incubo in Cina con la Variante Delta

Torna l’incubo in Cina dove sono ripresi i contagi da Covid-19. La causa è la Variante Delta che non molla la presa nemmeno in Italia dove il 94% dei tamponi Covid-19 hanno registrato la presenza di questa variante. A ciò si aggiunge uno studio americano secondo il quale si diffonderebbe come la varicella. Scopriamo tutti i dettagli in merito per tenere monitorata la situazione e poter mantenere alta la guardia.

 

L’incubo Covid-19 torna in Cina: provvedimenti che ricordano gli inizi della pandemia

La Cina torna in lockdown a causa di uno del peggior focolaio ai tempi degli inizi della pandemia da Covid-19. Son 14 le province interessate la cui diffusione ha portato le amministrazioni addirittura a chiude le attrazioni turistiche per evitare il peggio. Dietro tutto questo c’è, ancora una volta, la Variante Delta.

Infatti, secondo un recente studio americano, la Delta, rispetto alle altre varianti, si diffonderebbe come la varicella. In Cina, tutto ha avuto inizio il 20 luglio all’aeroporto di Nanchino, nella provincia orientale di Jiangsu, dove il Covid-19 ha cominciato a diffondersi partendo da 9 addetti alle pulizie.

Da qui le autorità hanno scoperto altre 260 infezioni da Covid-19, sempre della Variante Delta, che si sono poi diffuse a livello nazionale. Ovviamente la velocità di propagazione del virus è stata facilitata anche dal periodo turistico

e quindi dalle migliaia di persone che viaggiano per le vacanze.

Il portavoce della Commissione Nazionale della Sanità Cinese, Mi Feng, in merito a questi nuovi contagi da Covid-19 ha confessato: “Il principale ceppo attualmente in circolazione è la variante Delta […] che rappresenta una sfida ancora più grande per il lavoro di prevenzione e controllo dei virus“.

Allo stesso tempo arrivano le rassicurazioni del virologo Feng Zijian: “La protezione garantita dal vaccino contro la Variante Delta potrebbe essere in qualche modo calata, ma il farmaco immunizzante ha ancora un buon effetto preventivo e protettivo“.

 

La Variante Delta preoccupa anche in Italia

Anche in Italia i contagi da Covid-19 con la Variante Delta non solo preoccupano, ma si stanno diffondendo a macchia d’olio. A conferma di ciò è arrivata un’indagine condotta dall’Istituto Superiore Sanità con il Ministero della Salute e la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler.

In pratica la Variante Delta è stata riscontrata nel 94% dei test a tampone. Un dato importante che ci fa capire quanto sia nessario non abbassare la guardia e continuare a ritmo serrato la campagna vaccinale anti Covid-19. In altre parole la Variante Delta è quasi l’unica variante presente in Italia.

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Pubblicato da
Osvaldo Lasperini