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AstraZeneca: i benefici e i rischi del vaccino sono nuovamente cambiati

Il vaccino di AstraZeneca è per molti non esattamente un trattamento affidabile a causa di diversi motivi. Per cominciare, la compagnia aveva fornito dati discordati e successivamente sono sorti problemi con degli effetti collaterali. Quest’ultimi hanno di fatto reso tutto più complicato visto che per i più giovani, a un certo punto, c’erano più rischi che benefici a farlo. Ancora una volta la situazione è cambiata.

Finché il tasso dei contagi era alto, il vaccino di AstraZeneca permetteva anche ai giovani di evitare di rischiare di andare incontro a casi gravi di Covid-19. In sostanza, salvava più vite di quante finivano effettivamente a rischio a causa delle reazioni avverse. Nel momento in cui i casi sono scesi, questa relazione si è invertita e i rischi sono diventati più alti. È successo di nuovo.

 

AstraZeneca torna utile

Nel Regno Unito, con l’aumento costante di nuovi casi giornalieri, il vaccino di AstraZeneca è tornato a dimostrare di essere importante per evitare i casi più gravi della malattia anche nella fascia di popolazione più giovane, quella di fatto più suscettibile a possibile effetti collaterali, nello specifico i coaguli di sangue.

Detto questo, visto che si parla del Regno Unito, viene difficile pensare che questo cambio di rotta porterà i paesi che hanno iniziato a fare a meno del vaccino di AstraZeneca a fare un dietro front, soprattutto in Europa dove ormai ci si affida ad altri trattamenti, nello specifico Moderna e Pfizer per la quasi totalità e quindi con poche eccezioni. Tutto questo però sottolinea come i rischi siano ancora alti.

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Pubblicato da
Giacomo Ampollini