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Il Centro Europeo per la Prevenzione e i Controllo delle Malattie ha di fatto appena cambiato il colore di quattro nostre regioni. La scelta è stata motivata dal numero dei casi di Covid-19, anche asintomatici, i quali hanno superato il limite ogni 100.000 abitanti su due settimane. Ovviamente va specificato che non si tratta di un cambio uguale a quello che previsto dal governo italiano, quindi non ci sono le limitazioni del caso.

Le quattro regioni italiane in zona gialla europea sono di fatto quelle che già si sapeva essere in emergenza. Si parla di Veneto, Lazio, Sicilia e Sardegna e il colore in questione implica una zona di rischio maggiore rispetto alla zona verde. Ci sono altri due livelli di emergenza a seguire che probabilmente verranno raggiunti nel giro di poche settimane.

 

Covid-19: il cambio di colore di quattro regioni

La situazione in Europa non è molto diversa e ci sono regioni in situazioni particolarmente gravi. Un esempio è Spagna che a causa dei nuovi casi di Covid-19 si trova tutta in zona rossa o in zona rosso scuro. La Francia si trova in uno scenario poco più avanzato del nostro, ma con la Corsica quasi nella zona di rischio massima. L’Olanda registra livelli simili agli iberici.

Per l’Italia i nuovi casi di Covid-19 non sono attualmente un pericolo, ma annunciano una possibile trasformazione peggiore. I numeri non faranno altro che salire per diverso tempo e le nuove misure serviranno solo a rallentare leggermente la crescita. I vaccini rimangono ancora l’arma migliore.