News

AirPods contraffatti: intercettato un lotto da 36.000 pezzi pronti per essere venduti

Apple non è sicuramente seconda a nessuno in quanto ad evoluzione tecnologica nei comparti primari ed in quelli degli accessori. Un importante complemento all’esperienza utente sono senza dubbio le AirPods, famose cuffiette true wireless giunte ormai alla loro rinnovata ed ultima versione.

C’è chi gira online alla volontaria ricerca di cloni e chi, invece, si imbatte suo malgrado in ben congeniati falsi. Dopo una prima incursione della dogana USA nel 2020 con 2.000 cuffie palesemente non conformi è il turno di una nuova vicenda che stavolta coinvolte la Customs and Border Protection nel rinvenimento di ben 36.000 Airpods contraffatte scoperte essere poi tutt’altra cosa. Ecco che cosa è accaduto.

 

AirPods: si pensava lo fossero ed invece…

Che cosa non fareste per avere un lucidissimo paio di AirPods a prezzo stracciato? Forse sarebbe meglio non rispondere. Siamo coscienti del fatto che il listino è tutt’altro che accessibile ad un utente medio che intende ascoltare musica per il solo gusto di passare qualche ora di svago. Ma mai si poteva pensare che la sezione CBP di Cincinnati

potesse scoprire ciò che è emerso dalla verifica del lotto di auricolari senza fili di Apple.

L’autorità ha infatti bloccato il carico destinato alle vendite per tre spedizioni da 12.000 cuffie ciascuna. Gli esperti hanno stimato un ricavo illecito pari a 7.16 milioni di dollari pre pezzi provenienti dal mercato cinesi e destinati ad essere immessi nel mercato di distribuzione a prezzo pieno.

Forte la similitudine sul fronte del design, ma non il coloro che ha subito insospettito gli investigatori. Una situazione assai diversa da quella palesatasi l’anno scorso quando i lotti erano marchiati OnePlus in previsione di una vendita su brand Apple.

Condividi
Pubblicato da
Anna Sorgona