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Recensione Motorola Moto G100: il MotoG più potente di sempre ha la modalità Desktop!

Moto G è indubbiamente una delle più iconiche di smartphone prodotte, che con l’hashtag #megliomotog ha segnato un periodo dove Motorola seppe imporsi per l’ottimo rapporto qualità prezzo dei suoi smartphones. Siamo giunti ora alla decima generazione e Motorola celebra questa ricorrenza con MotoG100, il più potente Moto G mai prodotto caratterizzato da un ottimo equilibrio ed una interessante Desktop Mode.

Design e confezione

La confezione è molto completa, presente una cover in silicone, alimentatore da 20W, cuffie con jack da 3,5 mm e, soprattutto, un piccolo ma ben realizzato HUB USB-Type per collegare lo smartphone ad un monitor e sfruttare la modalità desktop.

La scocca è completamente in policarbonato, con la back-cover Iridiscent Ocean con dei riflessi violacei molto appariscenti, il peso è di 207 grammi e le dimensioni sono abbastanza importanti (168,38 x 73,97 x 9,69 mm).

Si tiene abbastanza bene in mano grazie al formato 21:9 ed al retro leggermente stondato ed è resistente agli schizzi di acqua.

Nella parte inferiore è presente la Type-C 3.1 con uscita video, il jack da 3,5 mm e lo speaker audio (purtroppo solo mono e di media qualità), sul lato destro il pulsante on/off con sensore di impronte integrato (funziona molto bene) ed il bilanciere volume. Sul lato sinistro carrellino per doppia Sim o Sim+MicroSD e pulsante per richiamare l’assistente vocale di Google.

Display e Hardware

Il pannello da 6,7″ è una ottima unità IPS, non bisogna storcere il naso per l’assenza di un pannello AMOLED perché abbiamo tra le mani una unità di ottima qualità con risoluzione FHD+ (2520 x 1080) e refresh rate fino a 90 hz.

Ottimi angoli di visuale e i neri, anche se è un IPS, sono abbastanza profondi, la luminosità è elevata e la qualità del pannello è confermata dalle certificazioni di copertura dello spazio colore DCI-P3 e HDR10.

Peccato per le cornici poco ottimizzate, non ci sono notch ma un doppio foro per le camere frontali.

Questo Moto G è il più potente prodotto fino ad oggi, monta il processore Snapdragon 870 octa core da 3,2 GHz e con GPU Adreno 650, accompagnato da 8 GB di RAM LPDDR5 e 128 GB di memoria interna UFS 3.1. (espandibili fino a 1TB rinunciando alla seconda Sim).

Un processore che non fa rimpiangere il top di gamma Snapdragon 888 grazie alle sue ottime prestazioni (è essenzialmente uno Snapdragon 865 con un clock più spinto)

Presente il modem 5G, il Wi-Fi 6, Bluetooth 5.1 e chip NFC.

La batteria da 5.000 mAh offre tanta autonomia, purtroppo la ricarica non è molto rapida col caricatore da 20W ma abbiamo circa due giorni di autonomia, assente la ricarica wireless.

Software

Come da consuetudine di Motorola troviamo Android Stock, in versione 11 e con personalizzazioni davvero ben congegniate e realizzate, come le la MotoAction in cui mettere a martello lo smartphone per accendere la torcia.

Possiamo personalizzare i temi, le gestures, è presente il tema scuro, la modalità gioco ed è possibile interagire tramite le notifiche sul display, che si attiva al sollevamento mostrando ora e batteria.

La grande novità è Ready For una nuova modalità desktop che consente di trasformare il vostro smartphone in una postazione di lavoro/intrattenimento collegandolo ad un monitor o ad una TV grazie all’hub USB in dotazione.

Abbinandolo a tastiera e mouse bluetooth è in grado di svolgere le funzioni più tradizionali come la navigazione Web o aprire documenti e fogli di calcolo. Possiamo anche decidere di usare lo smartphone come mouse o come webcam per videochiamate.

Nelle impostazioni  della batteria è possibile attivare la ricarica ottimizzata e la protezione della carica eccessiva.

Fotocamere

La fotocamera principale adotta un sensore da 64 MP (tramite il pixel binning scatta di default a 16 MP) apertura f/1.7, è stato scelto un 16MP per l’ultragrandangolare da 117° apertura f/2.2 che viene impiegata anche per scattare le macro.

La lente ultrawide/macro integra anche un LED anulare e gli scatti macro vengono davvero bene grazie ad un sensore più grande rispetto ai 2 MP a cui siamo abituati.

Presente un sensore per la profondità da 2MP e un sensore TOF per la messa a fuoco, che viene sfruttato anche per lo zoom audio(è possibile concentrarsi su un particolare soggetto mentre effettuiamo una ripresa video).

La qualità degli scatti è davvero buona in buone condizioni di luce, ma non da cameraphone, purtroppo con condizioni di scarsa illuminazione comincia a mostrare il fianco ma c’è stato un netto miglioramento grazie alla maggior attenzione dedicata all’ottimizzazione del comparto fotografico da parte di Motorola.

La doppia fotocamera frontale composta da un sensore da 16 MP f/2.2 e una grandangolare da 8 MP f/2.2 si comporta bene, anche se il doppio foro continua ad essere bruttino l’aggiunta del grandangolo permette di fare foto di gruppo senza lasciar fuori qualcuno dall’inquadratura.

Registra video fino a 6K a 30fps ma si comporta meglio in 4K a 60 fps e la stabilizzazione digitale funziona bene. Dalla ultragrandangolare e dalle camere frontali è possibile riprendere in FullHD ed è possibile registrare contemporaneamente dalla fotocamera frontale e della posteriore.

Conclusioni

Ha un processore prestante, un display di ottima qualità, tanta autonomia e un comparto fotografico più che adeguato per un ottimo medio gamma.

Il punto forte è il software, una certezza sui Motorola, che qui si arricchisce della nuova desktop mode che lo trasforma in un oggetto davvero versatile per intrattenimento e produttività.

Al prezzo di lancio scontato di 499 Euro è estremamente equilibrato e rispetto ai top di gamma pecca solo lato fotografico e per l’assenza della ricarica rapida.

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Pubblicato da
Davide Gilardi