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La situazione globale a livello di produzione di vaccini e le possibilità degli effetti collaterali di alcuni trattamenti hanno sollevato una questione che ci si era già chiesti in precedenza. Può bastare una singola dose di vaccino? Tralasciando la particolarità del vaccino Covid-19 di Johnson & Johnson, tutti gli altri richiedono due dosi, ma qualcosa potrebbe cambiare.

Alcuni ricercatori, e anche il CEO di Pfizer, suggeriscono che per alcuni potrebbe bastare una singola dose di vaccino. Queste persone sono quelle che hanno già contratto il Covid-19, che sono già entrate in contatto con il virus attivo. Alla fine il principio dei vaccini è lo stesso.

Secondo gli studi il sistema immunitario ricorda il virus. Farci vaccinare dopo essere stati contagiati permette al corpo di ricordarsi ancora una volta della precedente infezione e funziona come un potente richiamo. Questo potrebbero cambiare profondamente il piano vaccinale contro il Covid-19

 

Covid-19: può servire solo una dose, ma non nel lungo periodo

In Italia, come in altri paesi, questa pratica in realtà viene già usata. Il governo ha rilasciato delle linee guida che prevedono l’uso di una singola dose nelle persone che sono rimaste contagiate almeno entro sei mesi dalla prima dose. Detto questo, quando si parla del lungo periodo ecco ci sarà comunque bisogno di un ulteriore richiamo.

Sempre il CEO di Pfizer ha suggerito che tra un anno, anche se si spera di più, servirà un richiamo generale per tutti quindi ecco che i vaccini che comunque richiedono due dosi passeranno a tre, ma questo è qualcosa che verrà affrontato più avanti.