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Recensione Kingston Workflow: l’hub ideale in casa e in viaggio per i professionisti

Professionisti all’ascolto, prestate attenzione. Kingston ha presentato un nuovo hub usb/memory card per i flussi di lavoro più intensi nel mondo della fotografia o dell’editing video. Si tratta di Kingston Workflow, una nuova piattaforma (o hub), grazie alla quale il trasferimento dei file potrà avvenire in maniera veloce e sicura rispetto al passato. Ma senza dubbio, la comodità e versatilità di utilizzo che garantisce questo prodotto, dentro e fuori casa, lo rende accattivante e interessante anche per i fotografi o i videomaker sempre in movimento.

 

Design

Delle dimensioni di 160.27 x 70.27 x 55.77 mm e un peso di 292g rendono Kingston Workflow un complemento perfetto per la propria scrivania, sia dal punto di vista dell’ingombro, che da quello del design. Il corpo compatto permette un posizionamento libero da vincoli e soprattutto di non occupare uno spazio eccessivo sul piano di lavoro. Inoltre, per garantire un peso così contenuto Kingston ha realizzato questo prodotto interamente in plastica: si tratta di una plastica dura e di alta qualità, che non scricchiola al tocco e che non presenta alcun tipo di gioco. Una rifinitura metallizzata color argento avvolge la parte esterna, mentre la sezione delle dock presenta una finitura nera. Colpisce sulla parte anteriore il logo della Kingston, semplice ed essenziale, che dona un tocco di eleganza al design grazie al suo font Serif. Sulla parte posteriore sono presenti due diversi connettori: uno USB Type C per la connettività con il proprio dispositivo, e uno AC, per l’alimentazione della docking stessa con il connettore presente all’interno della confezione (presente il connettore AC e anche il cavo USB Type C per la connessione al dispositivo).

Ma veniamo all’aspetto più interessante della docking Kingston: la modularità. All’interno della confezione di vendita è presente un modulo con connessione USB 3.0 e USB Type C 3.2. Queste le sue dimensioni 62.87×16.87x50mm che, assieme ad un peso di appena 30 grammi lo rendono un accessorio perfetto sia a casa che in viaggio. Grazie ai 4 vani con attacco Type C sulla docking, questi moduli possono essere agganciati a piacere e a seconda della necessità o del momento. Una volta fuori casa si possono portare con sé, per avere dei piccoli moduli portatili per trasferire foto, video o file in movimento senza necessitare di mille adattatori diversi. Il design dei moduli è identico a quello della docking, con una colorazione metallizzata argento sulla parte esterna, e una rifinitura nera in corrispondenza delle connessioni.

Sono ben tre le diverse tipologie di moduli presenti sul mercato e acquistabili a seconda della necessità: il primo lo abbiamo visto, con USB 3.0 e Usb Type C 3.2; poi ne troviamo un altro con due entrate per MicroSD e uno con due entrate SD. Ai lati di ciascuna connessione è presente un piccolo led blu, che si attiva quando stiamo utilizzando una specifica porta di entrata. Molto utile per capire a colpo d’occhio quanto spazio abbiamo ancora libero sulla docking. Un piccolo appunto sui moduli rappresenta la parziale utilità del modulo MicroSD, inutilizzabile con altri supporti. Per una maggiore compatibilità vi consigliamo di acquistare quello SD, e di usare le eventuali MicroSD in vostro possesso con l’adattatore SD incluso all’interno della confezione di vendita.

A fronte di un design ben riuscito, che si adatta a diversi stili di arredamento e di preferenza, la docking si presenta in maniera elegante e moderna sulla nostra scrivania, con dei colori adattabili a tantissime tinte e a diversi stili. L’unica critica che ci sentiamo di muovere riguarda l’inserimento dei moduli all’interno dei vani della docking: sebbene sia molto facile inserirli ed estrarli, il gioco ai lati dei moduli è leggermente esagerato, il che porta ad un movimento e ad un rumore abbastanza fastidioso se magari state usando il modulo con il cavo USB collegato ad un device non statico. Un piccolo strato di vellutino o di gomma morbida avrebbe reso l’inserimento più preciso e sicuramente più solido da un punto di vista costruttivo.

 

Prestazioni

Come abbiamo ribadito più volte, questo prodotto è destinato a tutti coloro i quali desiderano sfruttare una connessione estremamente veloce con più supporti allo stesso tempo, con streaming di dati in contemporanea. Per questo motivo Kingston ha deciso di inserire il supporto al trasferimento dati ad alta velocità con USB Type C 3.2 di seconda generazione: si tratta di una velocità di trasferimento in grado di sfruttare tutta la banda e tutta la velocità di lettura e scrittura dei vostri supporti, senza coli di bottiglia durante lo svolgimento dei lavori.

Per i test abbiamo usato una MicroSD e una SD Kingston Canvas React Plus, con velocità massima di lettura di 285 e 300Mb/s. Nei test abbiamo cercato delle differenze in prestazioni nell’uso delle memory card senza adattatori (direttamente collegate al pc), rispetto all’uso dei moduli e della docking.

Le velocità si sono rivelate ottime in tutti i casi e in linea con le specifiche tecniche dei supporti. Le differenze nell’uso dei moduli o della docking sono state inferiori al 5%, con uno scostamento dai valori iniziali di circa 1-2%. Anche con l’uso multiplo non ci sono stati particolari cali di velocità, interruzioni o problematiche con l’unità testata. La connessione non si è mai interrotta e la docking è stata sempre riconosciuta immediatamente all’avvio del pc.

 

Conclusioni e prezzo

Andando a guardare il dettaglio, mancherebbe un modulo dedicato a chi fa ancora utilizzo di Compact Flash, dei vecchi supporti di memoria ancora diffusi al giorno d’oggi tra chi usa reflex o videocamere non aggiornate agli ultimi standard. Ma sono piccoli dettagli, e sicuramente sono in pochi ad utilizzarle ancora oggi.

Con un prezzo di 135€ per la docking con modulo USB e di 30-35€ per il singolo modulo aggiuntivo (ne potete inserire max 4 contemporaneamente), il prodotto si posiziona nella fascia alta del mercato. Rispetto alla concorrenza troviamo l’aspetto della modularità e dell’usabilità dei moduli anche come accessori a sé stanti, che non sono elementi da sottovalutare. Tuttavia il suo indirizzo prevalentemente all’uso professionistico è dovuto essenzialmente al suo costo. Una cifra considerevole, attorno ai 200€, per avere il prodotto completo e personalizzato per il proprio utilizzo. Certamente non è poco ma la garanzia Kingston e le ultime tecnologie presenti sul mercato garantiscono a tutti i professionisti affidabilità e velocità di trasferimento incredibili rispetto al passato.

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Pubblicato da
Filippo Ferrante