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Mai come in questo inizio 2021, WhatsApp è stata al centro delle polemiche. La piattaforma di messaggistica istantanea ha fatto molto parlare di sé nelle ultime settimane a causa delle inedite norme per la regolamentazione della privacy. A beneficiare delle polemiche sono state Telegram e Signal, ora molto in alto nel gradimento del pubblico.

 

WhatsApp, dati e ragioni per la fuga del pubblico su Telegram e Signal

Le tendenze di questi primi mesi dell’anno sono ben chiare. I download di WhatsApp sia su Android che su iPhone sono diminuiti. Al tempo stesso, però, aumenta il numero degli utenti che decide di scaricare sul proprio dispositivo Telegram o Signal.

Telegram è stabilmente nella top 3 delle chat più scaricate sia sul negozio virtuale di Android sia sull’App Store di iPhone. Ancora più emblematico, poi, il caso di Signal. Questa piattaforma, da alcuni giorni, occupa il primo posto delle graduatorie sui due sistemi operativi per smartphone.

I numeri sono giustificati in maniera decisa e netta dagli analisi. Ad influire sulla disaffezione verso WhatsApp e sull’adozione di nuovi servizi di messaggistica ci sono proprio le nuove regole per la privacy che WhatsApp ha presentato al pubblico La migrazione nasce quindi dalla volontà di tutelare la propria riservatezza, a discapito della norma di WhatsApp che prevede la condivisione delle informazioni riservati con Facebook.

Per la crescita delle altre chat sono poi influenti anche i messaggi da parte di influencer e personali di spicco. Da quando Elon Musk ha invitato i suoi followers a scaricare Signal, vi è stato un vero e proprio boom di download per questa piattaforma.