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IA: nuova tecnologia legge nel pensiero e disegna la persona che ti piace

È stata ideata una nuova tecnologia basata sull’Intelligenza Artificiale (IA) in grado di generare immagini che ritraggono la persona che ci piace, o la fisionomia dei canoni estetici che riteniamo ideali.

I ricercatori dell’Università di Helsinki e dell’Università di Copenaghen hanno lavorato a lungo a questo progetto con l’IA, per identificare i tratti della persona che ognuno di noi ritiene attraente. I segnali cerebrali dei partecipanti sono raccolti e combinati con un’interfaccia cervello-computer. I ricercatori in un secondo momento confrontano le interazioni dell’utente con Tinder.

I partecipanti hanno indicato quali volti creati dalla rete neurale (GAN) preferiscono. Invece di scorrere a sinistra o destra, dovevano concentrarsi su ciascun volto per inviare dei segnali successivamente raccolti tramite un elettroencefalografo. L’iterazione cervello-computer è quindi in grado di interpretare i segnali ricevuti e generare un volto completamente nuovo unendo i dati dei volti precedenti.

IA: nuova interfaccia cervello-computer in grado di individuare i volti che riteniamo attraenti

I ricercatori hanno generato nuovi ritratti per ogni partecipante e hanno scoperto che le nuove immagini corrispondevano alle preferenze dei soggetti con un’accuratezza dell’80%. “Lo studio dimostra che siamo in grado di generare immagini che corrispondono alle preferenze personali collegando una rete neurale artificiale al cervello”. Questo quanto dichiarato dal ricercatore e docente Michiel Spapé del Dipartimento di Psicologia e Logopedia dell’Università di Helsinki.

“L’IA ha avuto molto successo nel classificare le immagini in base a modelli oggettivi. Portando risposte cerebrali al mix, dimostriamo che è possibile rilevare e generare immagini basate su proprietà psicologiche, come il gusto personale”. Lo studio può consentire ai computer di apprendere e comprendere le preferenze soggettive, che potrebbero alla fine incorporarsi in altri studi, oltre a individuare stereotipi o pregiudizi impliciti.

“Nei nostri studi precedenti, abbiamo progettato modelli in grado di identificare e controllare semplici caratteristiche, come il colore dei capelli e l’emozione. Tuttavia, le persone sono ampiamente d’accordo su chi è biondo e chi sorride. L’attrazione è un argomento più impegnativo, poiché è associata a fattori culturali e psicologici che probabilmente giocano ruoli inconsci nelle nostre preferenze individuali. In effetti, spesso troviamo molto difficile spiegare cosa sia esattamente ciò che rende qualcosa, o qualcuno, bello.”

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano