TIM è un operatore telefonico italiano, attivo sia su linea fissa che su mobile. A dirla tutta però, non si tratta di un operatore qualunque, ma dell’azienda più grande presente nel nostro Paese, nonché la più anziana del settore. Vi siete mai chiesti quale sia la sua storia e da quanto tempo esista? Facciamo un tuffo nel passato per ricordare tutti i passaggi che hanno portato all’esistenza di questa compagnia, sin dagli albori.

SIP, Telecom Italia, TIM, tre nomi per un’unica compagnia storica

Era il 1899 quando nasceva la SIP, Società Idroelettrica Piemontese. Con la prima privatizzazione del settore telefonico, avvenuta prima del 1929, questa compagnia prese il controllo di altre tre concessionarie telefoniche: STIPEL, TIMO e TELVE. Nel 1929, con la crisi economica, accadde di affidare queste tre concessionarie ad altre compagnie e di rinunciarvi. Attraverso un complicato gioco di compravendite e accordi, queste tre società insieme ad altre due (TE.TI: e SET), passarono sotto il controllo dello Stato nelle decadi successive.

Nel 1962, con la nazionalizzazione delle imprese elettriche, si elaborò un indennizzo infine a incorporare tutte queste concessionarie sopracitate, proprio all’interno di un’unica compagnia, quale era proprio la SIP. Nel momento di questa sua nuova rinascita, l’Azienda contava 4.220.000 abbonati, 5.530.000 apparecchi telefonici in servizio e 27.600 posti telefonici pubblici. Anni successivi, dopo un accordo con la Rai si occupò anche della filodiffusione nazionale e dell’installazione di oltre 30.000 cabine telefoniche su tutto il territorio. Tutt’oggi è possibile vederne diverse in giro!

Molti anni, diverse crisi economiche e vicende dopo, il 27 luglio 1994, SIP diventa ufficialmente Telecom Italia, la quale con l’avvento della rete mobile assunse poi il nome di Telecom Italia Mobile, che in abbreviazione è ormai chiamata TIM. Dei dettagli di questi passaggi, vi parleremo presto in un nuovo articolo!

 

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!