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Con il prossimo aggiornamento Ethereum diventerà il petrolio digitale

L’imminente aggiornamento di Ethereum potrebbe davvero lanciarlo verso l’olimpo delle piattaforme digitali, infatti, la piattaforma di contratti digitali, arriverà ad una  rimozione totale delle commissioni sulle transazioni per i fornitori, in questo nuovo scenario, la pressione deflazionistica che si avrebbe, porterebbe probabilmente ad un incremento del valore dell’asset.

Per chi non lo sapesse, Ethereum è il secondo criptoasset più grande del mondo per dimensioni di mercato (circa 200 miliardi dollari) dopo il Bitcoin (un trilione di dollari), rappresentando la massima innovazione proprio dopo il bitcoin stesso, il quale ha assunto la definizione di oro digitale.

Se però il Bitcoin è l’oro digitale, di questo passo Ethereum potrebbe presto accaparrarsi la dicitura di petrolio digitale, il quale fa da carburante ai computer che muovo l’universo digitale su cui si basa, ovvero la blockchain di Ethereum.

Il cuore di questo cripto asset sono gli smart contract, ovvero dei programmi nei computer che hanno il compito di automatizzare l’attività finanziaria, riducendo così il numero di intermediari, normalmente presenti nel mondo della finanza tradizionale, tutto ciò si è tradotto in un aumento della domanda di Ethereum e di smart contract che ha portato ad una rendita del 1.192% dall’inizio del 2020

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Il prossimo aggiornamento

Il prossimo aggiornamento di Ethereum, programmato per Luglio di quest’anno rinnoverà il modello economico di del network, esso andrà a creare un vero e proprio shock deflazionistico sul lato dell’offerta però, tale aggiornamento si chiamerà EIP-1559 e mirerà a rendere più semplice il computo delle commissioni che gli utilizzatori devono pagare per poter accedere ai servizi della rete Ethereum, sostanzialmente il sistema assegnerà una commissione minima e dinamica che gli agenti pagheranno che però sarà rimossa permanentemente.

Ciò significa che, se la domanda continuerà a crescere, si andrà a creare una vera e propria pressione deflazionistica, il che renderà Ethereum non tanto più un asset speculativo, bensì una commodity digitale.

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Pubblicato da
Eduardo Bleve