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I providers telefonici come ben sappiamo, sono le aziende che, in Italia e nel mondo, si occupano di offrire ai clienti, dunque alla popolazione, i vari servizi di telefonia a cui tutti siamo abituati, generalmente nel classico manage a trois composto da dati, SMS e Minuti, offrendo contratti e piani tariffari per tutti i gusti.

Questo ruolo però, offre ai providers la possibilità di gestire in modo totale e completo le oscillazioni di prezzo dei vari piani, cosa che si traduce in un controllo delle spese effettuate da un utente grazie alle rimodulazioni unilaterali dei contratti, le quali nella totalità dei casi si traducono in costi maggiorati da corrispondere.

È proprio questo il caso di un grosso operatore italiano, parliamo di Windtre, la quale a causa del periodo di crisi, ha optato per delle modifiche che interesseranno tutti i suoi clienti.

Cosa cambia

Le modifiche principali riguardano sostanzialmente il rinnovo delle offerte e la navigazione in internet, vediamo un po’ nel dettaglio:

  • Rinnovo dell’offerta: A cambiare con un aumento sono le condizioni di rinnovo della propria offerta ricaricabile, fattore che impatterà su coloro che al momento del rinnovo non avranno il credito sufficiente per coprire l’addebito mensile, infatti in quel momento l’operatore garantirà il mantenimento del piano tariffario ma pagando ben 0,99€ per ogni giorno di assenza di credito, con il blocco completo che sopraggiungerà solo dopo il terzo giorno di assenza di credito.
  • Internet: Per quanto concerne invece la navigazione internet, i clienti che supereranno la soglia di giga a loro imposta dal rispettivo piano tariffario, si vedranno addebitati 0,99€ per ogni giga di traffico in più consumato.