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Manca ormai poco più di un mese all’arrivo delle festività di Pasqua e la situazione legata al Coronavirus in Italia è alquanto preoccupante. Sembrano scontate nuove misure restrittive come già avvenuto a Natale, ma nel Governo è già scontro per decidere. La paura di un lockdown generale si diffonde e i governatori delle regioni italiane non riescono a trovare una soluzione comune.

 

Scontro nel Governo per decidere le misure restrittive per Pasqua

Come riportato sul quotidiano La Repubblica, nel Governo è già scontro per quanto riguarda le misure restrittive da prendere in vista dell’arrivo delle festività legate alla Pasqua. Nello specifico, Matteo Salvini va contro ogni lockdown generalizzato: “Mi rifiuto di pensare ad altre settimane e altri mesi, addirittura di chiusura e di paura. Se ci sono situazioni locali a rischio, si intervenga a livello locale. Però parlare già oggi di una Pasqua chiusi in casa non mi sembra rispettoso degli italiani. La parola al buon senso. I sindaci di tutta Italia e di tutti i colori politici chiedono di riavviare alcune attività economiche, sociali, imprenditoriali che non comportano alcun rischio”.

È arrivata però subito la risposta di Zingaretti, segretario del PD: “Vedo che sulla pandemia Salvini purtroppo continua a sbagliare e rischia di portare fuori strada l’Italia. Quello che è irrispettoso per gli italiani e gli imprenditori è mettere a rischio le loro vite e prolungare all’infinito la pandemia e quindi la possibilità di avere la ripresa economica. Buon senso e coerenza è avere una linea indicata dal governo e rispettarla. Così si sta in una maggioranza e si danno certezze alle persone. I problemi si risolvono, non si cavalcano”.

Insomma, la situazione è ancora piuttosto complessa e i dubbi dei governatori regionali sono ancora tante, soprattutto riguardo la riapertura delle scuole, viste come luogo di possibile diffusione delle varianti del Coronavirus. Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha ad esempio suggerito di chiudere le scuole fino a quando tutti gli insegnanti non si saranno vaccinati.

FONTErepubblica.it