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Netflix e Youtube: TV da buttare dopo l’annuncio dell’assurda novità

Lo streaming dei contenuti multimediali per Film e Serie TV ha stravolto il nostro modo di vivere l’entertainment digitale a partire da Netflix che, insieme a Youtube, rappresenta il maggiore colosso dell’emisfero televisivo online.

Fa scalpore la notizia secondo cui molti televisori sarebbero da scartare a seguito di un assurdo aggiornamento che li renderà presto inutilizzabili. Il nuovo stato giunge direttamente da Synaptics che comunica la nuova idea di fruizione dei palinsesti. Scopriamo insieme che cosa potrebbe succedere.

 

Netflix addio, ora anche Youtube dopo il messaggio che mette parecchi dubbi

Connessione ad alta velocità, televisore con risoluzione 4K, divano e telecomando. Tutto pronto per un sano weekend di intrattenimento con il meglio delle esclusive Netflix e dei video su Youtube. Eppure c’è chi sta mettendo in dubbio uno scenario simile in luogo di un messaggio che riportiamo qui a seguire:

La piattaforma offre la compatibilità con il formato di nuova generazione AV1, un requisito per i prossimi contenuti di YouTube e Netflix

“.

Sulla base di quanto ascritto molti hanno pensato che con il prossimo update Netflix le cose possano severamente cambiare per gli utenti. Le considerazioni si spostano sul fatto che l’uso delle piattaforme potrebbe non essere più consentito in assenza della compatibilità con il suddetto codec.

Il nuovo standard di compressione ed elaborazione dei contenuti digitali è stato elaborato da Google, Mozilla e Cisco. Basandoci su questa verità è plausibile pensare che in futuro Youtube possa adottare tale componente a senso unico. Poche le certezze in tal senso per quanto riguarda Netflix che ha la possibilità di scegliere tra altri codec concorrenti tra cui MPEG 5, H.266/Vcc ed altri.

In futuro ci si può aspettare un cambio di rotta con l’adozione obbligata di questi sistemi di compressione audio-video che renderanno inevitabilmente obsolete le TV in luogo dell’impossibilità di procedere ad un upgrade via software.

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Pubblicato da
Anna Sorgona