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Per San Valentino di’ addio alle rose e regala un albero: Treedom dice stop al consumismo

Alzi la mano chi è in cerca del regalo perfetto per San Valentino. Ogni anno questo periodo si trasforma per milioni di persone in tutto il mondo in una corsa al dono più romantico, al fiore più bello, alla migliore scatola di cioccolatini. Un’altra festività ormai scaduta nel consumismo più becero, come avviene durante l’arco dell’anno per diverse ricorrenze consolidate.

Eppure uscire da questo malsano circolo vizioso non è impossibile, e per farlo ci viene in aiuto Treedom, una piattaforma tutta italiana con base a Firenze che consente di adottare a distanza un albero, con tanto di certificato e tutte le informazioni ad esso correlate.

Un’idea che strizza l’occhio contemporaneamente all’ecologia nei Paesi in via di sviluppo (e non solo, visto che sono stati piantati alberi anche in Italia) e alla sostenibilità ambientale, con particolare riguardo ai coltivatori che quegli alberi andranno a piantarli e a curarli – potendo poi godere anche dei loro frutti e rivenderli a sostegno di un’economia a km 0.

Treedom, addio ai fiori: per San Valentino, regalate un albero

La nuova campagna della B-Corp invita gli utenti a reinventare il dono di San Valentino. Sul sito Treedom.net, infatti, ad ogni albero è associato un particolare significato: può esserne comprato uno o più d’uno, quasi a comporre il quadro di tutti i sentimenti che ci accomunano al partner.

Ogni acquisto corrisponde ad un albero piantato a distanza in uno dei tanti progetti di riqualificazione agroforestale attualmente in corso in varie parti del mondo, principalmente Asia, Africa e America Latina. Si resta legati a quell’albero potendo seguire online la sua crescita tramite informazioni e foto, nonché sapere dove si trova grazie alla geolocalizzazione.

A partire dalla sua fondazione, Treedom ha permesso di piantare 1 milione e 700 mila nuovi alberi che hanno assorbito ben 400 milioni di CO2. L’obiettivo è di raggiungere presto i 2 milioni.

Per quest’anno, allora, mettete la parola fine ai fiori che seccano dopo appena qualche giorno, e rendete San Valentino un giorno davvero indimenticabile facendo anche un gesto dal forte valore sociale ed ecologico.

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Pubblicato da
Monica Palmisano