Affari e Finanza

Bitcoin, le quotazioni in borsa sono crollate del 21%

Nonostante lo scorso 9 gennaio 2021 abbia raggiunto un nuovo record pari ad una quota di 40 mila dollari, negli ultimi due giorni il bitcoin ha subito un calo nelle quotazioni in borsa. Nello specifico, queste ultime sono crollate del 21%, registrando il peggior dato dallo scorso mese di marzo 2020.

 

Le quotazioni in borsa del bitcoin hanno subito un calo del 21%

I diversi mercati azionari stanno subendo notevoli variazioni a causa delle nuove situazioni legate alla pandemia del Coronavirus e soprattutto a causa degli ultimi avvenimenti negli Stati Uniti d’America legati all’ex presidente Donald Trump. Ad aver subito delle conseguenze in questo senso è stato anche il settore delle criptovalute.

La criptovaluta del bitcoin ha infatti riscontrato nelle giornate di domenica e lunedì scorso un calo notevole delle quotazioni pari al 21%, arrivando a toccare circa 32.389 dollari. Come spiegato da Bloomberg, questo calo è stato uno dei peggiori mai registrati dall’inizio del diffondersi della pandemia legata al Coronavirus. E questo a distanza di pochissimi giorni dal raggiungimento di un nuovo record del bitcoin. Lo scorso 9 gennaio 2021, infatti, la criptovaluta aveva raggiunto una quota pari a ben 42 mila dollari.

Secondo Tom Lee, ovvero il Managing Partner di Fundstrat, gli investitori potrebbero assistere ad un ulteriore ribasso, al quale dovrebbe poi seguire nuovamente un miglioramento. Lee ha infatti così dichiarato: “È una risorsa ipervolatile. La nostra tabella di marcia per gli asset di rischio quest’anno è che le azioni raggiungeranno il picco a fine gennaio e che l’S&P ad aprile sia attorno a quota 4.000 da 3.824 di ora prima che si verifichi un grande calo. Se l’indice Usa scenderà del 10%, il bitcoin potrebbe essere soggetto ad un’enorme caduta, potrebbe essere dal 40% al 50%”.

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Pubblicato da
Anna Lisa Ferilli