truffa assicurazione

Senza ombra di dubbio, in tutto il mondo, molte persone hanno avuto a che fare con le truffe che riguardano l’assicurazione. Chiaramente le tecniche variano in base al luogo dove ci troviamo, e questa volta pare il misfatto sia capitato a Roma, precisamente a Montesacro. Dunque, la Capitale è stata teatro di una frode estremamente diffusa, e a spiegarci come è andata tutta la situazione è proprio una delle vittime, che si è accorta di tutta la faccenda.
Preda di questa spiacevole ingiustizia, l’uomo ha dichiarato: “In scadenza con la mia assicurazione online, prima di rinnovare ho cominciato a cercare su internet altre offerte, con l’obiettivo di pagare qualche centinaia di euro in meno rispetto ai 1.700 a cui era schizzata la mia polizza dai 700 pagati 12 mesi prima”. 

Truffa assicurazione: la testimonianza della vittima di Roma

Dopo qualche ora di ricerca, si imbatte in un assicuratore non proprio sicuro: “mi propone una polizza online per conto di una grossa compagnia europea”. L’offerta è interessante: 638 euro con 78 euro di imposta con copertura anche di furto, incendio, assistenza stradale e cristalli”.

Proprio in questo momento nasce la truffa. Quindi, il truffatore dichiara alla vittima: “Allora l’offerta scade in serata. Se vuole usufruirne deve accreditarmi il denaro su un carta prepagata di cui le giro i dati”. E continua: “Se mi fa il bonifico stasera le mando le carte via mail”. Non vi è più speranza. “Nel volgere di un paio d’ore, così come concordato mi arrivano i documenti nella mia casella postale. Assicurazione, carta verde, tutto con carta intestata originale della compagnia assicurativa europea”.

Il tutto pare che sia andato a buon fine, ma non è affatto così. La vittima continua: “Mi è infatti arrivata una multa dal Comune di un paese della provincia di Roma risalente al precedente mese di novembre. In pratica gli agenti della municipale dopo aver controllato i dati della mia auto al passaggio sotto alcune telecamere avevano riscontrato la mancata copertura assicurativa a partire dal mese di ottobre del 2019″. Non c’è più nessun numero di riferimento: “Cerco sul web la compagnia assicurativa con la quale avevo stipulato la polizza, chiamo, spiego l’accaduto ma mi comunicano di non aver mai stipulato un contratto con me”.