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Auto Diesel: ecco perché molte persone le preferiscono alle elettriche

Sono ancora tante le persone che oggi vorrebbero realizzare un desiderio, ma in realtà non possono perché è fuori dalle loro possibilità. È quello che succede nel mondo dei motori quando ci si trova a parlare di alimentazione. Forse diverse persone preferirebbero scegliere l’elettrico, ma per disponibilità e vari fattori scelgono ancora le auto diesel.

 

Ecco perché molte persone scelgono ancora le auto diesel e non le elettriche

Spesso non è questione di volontà o di “piace di più rispetto a”. Infatti è proprio quello che sta succedendo quando le persone si trovano ad acquistare un auto. Sono molti i motivi che, magari a dispetto del proprio desiderio, portano ancora molte persone a sceglie di acquistare le auto diesel. I principali fattori sono il prezzo, il tempo e l’autonomia:

  1. fattore prezzo: oggi scegliere un’auto diesel significa risparmiare sia sull’acquisto che sui costi di gestione se paragonati a una elettrica dello stesso segmento;
  2. il tempo: oggi le persone ne hanno sempre meno e vale più dei soldi. Scegliere un’auto diesel significa scegliere tempi di rifornimento molto più veloci
    e decisamente meno frequenti. Senza parlare del tempo che impiega chi, con l’elettrico, deve cercare le colonnine di ricarica ancora poco diffuse sul territorio nazionale;
  3. l’autonomia: infatti i rifornimenti per le auto diesel sono meno frequenti perché un pieno garantisce centinaia di chilometri di percorrenza in più rispetto a quelli si possono percorrere con l’elettrico.

In pratica, ancora una volta sono le auto diesel a vincere la corsa del sistema di alimentazione più scelto dagli italiani. Triste a dirsi, ma sono proprio questi i motivi che frenano una possibile scelta ecologica a favore dell’ambiente. Troppi sono ancora i sacrifici che molti devono fare per arrivare a fine mese. Chissà se gli eco incentivi in programma faranno cambiare direzione a un trend che vede il diesel il motore più scelto ed acquistato.

 

 

 

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Pubblicato da
Osvaldo Lasperini