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WiFi Gratis senza 4G: ecco la nuova rete Internet always-on per tutti

Riuscire ad accedere ad Internet senza 4G non è difficile fuori casa ma è necessario trovarsi nelle immediate vicinanze di un punto di accesso pubblico. Bar, stazioni di servizio, ristoranti, hotel e ferrovie offrono un sistema efficace per avere il WiFi Gratis.

Nonostante la versatilità delle infrastrutture si va spesso in contro a dei limiti specifici. La possibilità di rimanere connessi si paga con bassi livelli di sicurezza oppure con limiti di banda per tempo di connessione e velocità. Tutto passato grazie alla nuova infrastruttura WiFi Italia promossa dal MISE e gestita secondo rigidi protocolli di sicurezza che non impongono limiti o vincoli di sorta.

In questo post scopriremo lo stato di avanzamento della rete, visibile in numeri e grafici dal sito ufficiale, e le opportunità concesse agli utenti.

 

WiFi Gratis in Italia: innovazione approvata per la rete senza limiti

Gli utenti che si trovano in prossimità di un punto di accesso riescono a navigare da smartphone e tablet Android ed iOS fino a 30 Mbps

. Tale velocità rispecchia un po il palinsesto promozionale tipico degli operatori virtuali di tipo MVNO. Allo stesso modo è possibile accedere sia ad app che a browser con la certezza di non incorrere in costi di alcun genere.

Per accedere ad uno degli hotspot predisposti negli attuali 3.158 Comuni coperti è necessaria l’apposita app gratuita prelevabile dal Google Play e dall’App Store. Creato un semplice account si effettua il login per poi rimanere collegati in modalità always-on entro il raggio di copertura locale del segnale.

Al momento ben 357.725 utenti si ritrovano con una valida alternativa alle promozioni mobile attive sui circuiti TIM, WindTre, Vodafone, Iliad e degli altri operatori di rete locale. Nel frattempo si sviluppa anche il parallelo progetto di “solidarietà digitale” che vede impegnata TIM nelle finalizzazione di ulteriori 5.000 hostpost da destinare a strutture ospedaliere pubbliche per personale interno e pazienti.

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Pubblicato da
Domenico