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Profezie Maya: l’Apocalisse è davvero vicina o si tratta di fake news?

L’uomo, anche a causa della sua natura sempre molto curiosa, ha cercato per molti anni di dare un significato ad una parola che è sempre sulla bocca di alcune persone: Apocalisse. Questa continua ricerca ha fatto sì che nel corso dei secoli ci fossero sempre più teorie e profezie in merito alla questione.

Infatti, se facciamo un giro sul web, sentiremo spesso parlare di teorie che sono state teorizzate centinaia di anni addietro. Tra quelle più chiacchierate abbiamo sicuramente quelle dei Maya, conosciuti ormai a tutti grazie alla profezia che diceva che il mondo sarebbe finito il 12 dicembre 2012. In più, un’altra profezia circolata molto è quella di Ezechiele, contenuta nel libro della Genesi.

Il successo che hanno ottenuto queste profezie è davvero ampio, tanto che nelle ultime settimane non si parla d’altro, anche a causa degli ultimi eventi che stanno accadendo al nostro pianeta.

 

Profezie Maya ed Ezechiele: l’Apocalisse arriverà davvero?

Tuttavia, queste profezie hanno un funzionamento simile a quelle che sono le fake news odierne, ossia il loro unico scopo è diffondere paura tra i cittadini di tutto il mondo. Infatti, per quanto riguarda la profezia Maya in particolar modo, questi avevano previsto una seconda fine del mondo entro il mese di luglio. Come abbiamo visto però per il 12/12/2012 che non è successo nulla, anche in questo caso è la medesima cosa.

Invece, per quanto concerne la profezia di Ezechiele, la teoria dei pesci rossi nel Mar Morto risulterebbe credibile grazie ad alcuni scatti del reporter israeliano Noam Bedein. Però, considerato il luogo, è molto difficile credere ad un’immagine che è poco chiara.

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Pubblicato da
Christian Savino