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Phishing addio: i soldi ve li rubano direttamente dallo sportello bancomat

Ci siamo trovati in numerose situazioni in cui, mentre andavamo a prelevare allo sportello, coprivamo con la mano il nostro PIN oppure controllavamo che nessuno lo guardasse. Tutto ciò capita perché, soprattutto nell’ultimo periodo, si affermano sempre di più dei metodi per rubare denaro dai conti correnti altrui. Abbiamo scritto numerosi articoli riguardanti i furti di denaro tramite phishing, che non sono altro che e-mail o SMS che mirano ad indurre le persone a inserire i dati personali o le proprie coordinate bancarie in appositi form. Tuttavia, oggi la situazione sembra essere cambiata: i soldi ora vi vengono sottratti direttamente dagli sportello del bancomat.

 

 

Le truffe allo sportello del bancomat sono sempre più frequenti: ecco dei modi validi per proteggerci

Molte persone vengono tutt’oggi ancora derubate tramite lo Shoulder Surfing. Questo consiste nello sbirciare oltre la spalla della vittima, in modo tale da poter memorizzare il codice PIN del conto corrente. Ma tutto questo sembra però inutile senza l’ottenimento della carta, e così entra in atto un secondo step, ovvero quello dell’utilizzo di uno Skimmer

. Questo aggeggio non è altro che un apparecchio elettronico che si inserisce nella zona dove inseriamo le carte di credito, provvedendo così a clonarle. Inoltre, nel caso in cui lo Shoulder Surfing non dovesse andare a buon fine, i truffatori posizionano una telecamerina che va dritta al tastierino del PIN, in modo tale da registrare ciò che gli serve.

La seconda strategia di cui vi parliamo è il Cash Trapping: i ladri diventano ancora più ingegnosi, inseriscono una forcina per capelli all’interno della bocchetta d’uscita del denaro, così facendo lo bloccano all’interno della macchina. Sul display del bancomat uscirà scritto che l’operazione è stata effettuata correttamente, così siamo indotti a pensare che si tratta di un funzionamento non corretto dello sportello ATM. Ma proprio in quel momento avviene la truffa: il truffatore si recherà subito dopo di noi allo sportello, estrarrà la forcina e successivamente estrarrà anche i contanti rimasti incastrati.

È bene conoscere tutti questi vari metodi, in modo tale che, nel momento in cui ci dovessimo trovare in questa situazione, sappiamo cosa fare.

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Pubblicato da
Christian Savino