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Il browser nativo di Apple, Safari, si sta ulteriormente migliorando. In occasione del WWDC 2020, Apple ha illustrato diversi cambiamenti in vista con la nuova versione del sistema operativo iOS 14.

Il nuovo browser Safari 14, sarà disponibile quindi con il nuovo sistema operativo iOS 14 e macOS Big Sur in autunno di quest’anno. Tuttavia, la versione beta è già stata lanciata e alcune funzioni annunciate sono già in fase di test. Uno dei cambiamenti annunciati che ha fatto da protagonista all’evento, è quello dell’eliminazione della password nel browser. Ora si potranno sostituire le password con i sistemi biometrici dei dispositivi di marca Apple, ossia il Face ID e il Touch ID.

 

Apple, Safari 14: ecco come agisce la nuova funzione pensata per il browser nativo

Il sistema adottato è simile a quello utilizzato per le applicazioni. I siti web che avranno l’opportunità di supportare questa funzione, potranno chiedere all’utente, dopo aver chiaramente inserito una prima volta la password, se avranno intenzione di effettuare l’accesso usando il Face ID o il Touch ID.

Inoltre, è bene ricordare che Apple è entrata nella FIDO Alliance a febbraio scorso. Questo consorzio mira a promuovere protocolli e sistemi di autenticazione maggiormente sicuri, rispetto a quelli basati sulle classiche password con numeri, lettere e simboli. In questo consorzio fanno parte vari colossi, tra cui Amazon, Google, Facebook, Samsung e Intel.

La funzione novizia nel browser nativo di Apple si basa su WebAuthn. Questo è uno standard promosso dal consorzio che abbiamo citato prima, che promuove dunque l’autenticazione senza password.