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Netflix Curon: differenze tra la storia vera e quella raccontata

Dallo scorso 10 giugno 2020 è disponibile sulla piattaforma di contenuti in streaming Netflix la nuova serie TV originale intitolata Curon. Si tratta di una serie supernatural prodotta proprio dalla piattaforma e da Indiana Production.

Come ormai saprete Curon è ambientata in Alto Adige e sarà trasmessa in oltre 190 paesi in cui la piattaforma è presente. Scopriamo ora le più importanti differenze tra serie e storia reale.

 

Netflix: le differenze tra la serie TV Curon e la storia vera

La storia è ambientata a Curon Venosta, un comune di poco più di 2.000 abitanti in provincia di Bolzano. Sul suo territorio si trova il lago di Resia, un bacino artificiale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica: per realizzarlo, nel 1950, venne inondato l’antico abitato, che fu ricostruito più a monte. Rimase in piedi soltanto il campanile della vecchia chiesa, che oggi è diventato la principale attrazione della zona.

La distruzione della vecchia Curon non fu indolore. Le autorità dell’epoca imposero la distruzione dell’antico borgo agli abitanti, sottovalutando i problemi che sarebbero sorti negli anni a venire. Il tema viene ripreso anche dalla serie: la rivalità fra italiani e tedeschi, e in particolare l’odio nei confronti della famiglia Raina, viene fatto risalire a quell’evento. Anche i misteri legati alla “doppia anima” degli abitanti di Curon hanno origine nella brutale distruzione del vecchio paese.

Nella serie viene raccontata la storia di Anna Raina, giovane madre di due gemelli adolescenti, che torna dopo 17 anni nel paese dov’è cresciuta. L’accoglienza del padre Thomas, un uomo cupo e minaccioso che vive in un hotel abbandonato, e della comunità, arrabbiata con i Raina sin dai tempi della costruzione della diga, è decisamente ostile. Anche Daria e Mauro, i due gemelli, dovranno lottare per inserirsi nella nuova realtà ed essere accettati dai compagni di scuola.

Quando però Anna scompare, i gemelli vanno a cercarla nei boschi. Tutti i sospetti si indirizzano verso Albert, che due decenni prima è stato fidanzato con Anna e non l’ha mai dimenticata: ma l’uomo verrà scagionato e la faccenda si rivelerà più complessa di una normale sparizione. Sembra infatti che a Curon tutti posseggano un’anima buona e una cattiva. Come dice Klara, la moglie di Albert: “Dentro di noi vivono due lupi. Uno è il lupo calmo, gentile. L’altro è il lupo oscuro, rabbioso, spietato“. In Curon si avverte qualche eco di Dark, la serie supernatural tedesca realizzata da Netflix che ha avuto molto successo in tutto il mondo. Be, che dire non ci rimane che guardare almeno una puntata.

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Pubblicato da
Veronica Boschi