sim-esimLe SIM telefoniche che tutti conosciamo e che ormai da decenni sono presenti nelle nostre vite, molto presto dovranno fare spazio a un nuovo tipo di scheda chiamata eSIM. Si tratta di un oggetto estremamente piccolo, molto più delle SIM tradizionali. Tra le prime compagnie ad attivare questo servizio abbiamo TIM e WindTre. Come funziona questa novità? Vediamone insieme i pro e i contro.

Ecco come funziona la eSIM, la nuova scheda telefonica digitale

Nei mesi passati si è parlato di telefoni Dual SIM ottenibili attraverso la possibilità dell’installazione della eSIM. Uno dei pregi che viene considerato importante di questa innovazione è sicuramente la comodità.

Una delle cose che principalmente si considera positiva è che, lo spazio riservato al vano SIM che tutti conosciamo, potrebbe fare più spazio alla batteria dello smartphone. in questo modo potremo avere delle batterie durata maggiore, senza la necessità di compromettere la dimensione del dispositivo in alcun modo. Un altro elemento positivo e che invece, questo spazio in più potrebbe essere utilizzato per qualcosa di nuovo, che ancora non immaginiamo.

La sua funzione rimarrebbe a tutti gli effetti la stessa di una SIM normale, senza tutti i rischi di un guasto fisico alla scheda o al suo circuito. Inoltre, la sua dimensione estremamente ridotta lo rende molto semplice da inserire anche in dispositivi più piccoli, come gli SmartWatch.

Lo svantaggio di questa nuova SIM, è che l’estrazione è il reinserimento i nuovi dispositivi è più complicata di quella che conosciamo. Bisogna infatti attivare queste SIM tramite un software tutte le volte che desideriamo spostarle in un nuovo dispositivo. Ciò significa che in casi di emergenza, in cui ad esempio abbiamo allo smartphone scarico e abbiamo bisogno di spostare la sim sul telefono di qualcuno hanno vicino, non possiamo farlo.

Ad ogni modo, la SIM verrà attivata immediatamente attraverso un QR code, anziché dover attendere due giorni per l’attivazione e questo potrebbe essere molto comodo.