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Con l’avvento della Fase 2 a partire da lunedì 18 maggio si può nuovamente parlare di viaggi e vacanze. Nonostante lo spostamento tra regioni sia ancora vietato se non per motivi urgenti e comprovati, hotel e b&b riaprono i battenti. Per poter raggiungere località vacanziere lontane bisognerà attendere il 3 giugno, giorno in cui si potrà circolare liberamente per la Penisola ed alcune compagnie aeree torneranno a volare. A quel punto, se tutto dovesse andare bene in termini di contagi nella Fase 2, i viaggi turistici riprenderanno anche oltrefrontiera.

Le strutture alberghiere dal canto loro dovranno adeguarsi velocemente alla normativa sulla sicurezza sanitaria. Sarà inoltre loro dovere predisporre una corretta comunicazione in cui si spiega alla clientela quali atteggiamenti occorrerà tenere per un’adeguata prevenzione. Stessa sorte per le spiagge che saranno riaperte a partire dal 29 maggio e che vedranno gli stabilimenti impegnati a garantire il distanziamento degli ombrelloni ed ingressi contingentati.

Quali le misure di sicurezza e prevenzione per hotel e b&b.

I punti chiave deliberati dall’esecutivo per la Fase 2 in materia di sicurezza sanitaria sono diversi e sarà necessario per le strutture ricettive garantirli tutti. Primo fra tutti l’impiego della mascherina che dovrà essere utilizzata obbligatoriamente da dipendenti e clienti. Poi la realizzazione di percorsi differenziati, con lo scopo di garantire il distanziamento sociale soprattutto nelle aree d’ingresso ed uscita dalle strutture. Le zone dedicate all’accoglienza come la reception dovrebbero essere dotate di barriere fisiche e sarà importante incentivare i pagamenti elettronici dei soggiorni ed il check in ed out online.

Tutto questo per snellire tutta una serie di pratiche burocratiche che durante i periodi di picco potrebbe generare assembramenti umani. Gli ascensori dovranno essere usati singolarmente e regolarmente sanificati. Inoltre sarà cura della struttura mettere a disposizione dei clienti sistemi per l’igiene delle mani che andranno costantemente puliti.  Ci auguriamo che il buon senso comune aiuti questo Paese a decollare garantendo così la ripartenza anche del settore turistico.